FESTEGGIATO IL 40° ANNIVERSARIO DEL G.A.L.M.



Presso la sede degli Alpini di Colognola ai Colli, i soci ed amici del G.A.L.M. hanno festeggiato i 40 anni di attività.

Dott. Pinna

L’evento è iniziato con una tavola rotonda, per primo il Direttore del Dipartimento di Neurochirurgia dell’ospedale di Borgo Trento dott. Pinna, ha parlato delle prospettive attuali della chirurgia vertebrale.

Dott. Avesani

Successivamente il dott. Avesani, Direttore del Dipartimento di Riabilitazione di Negrar, ove trova spazio l’unità spinale, assieme al dott. Armani ha ripercorso la storia e l’evoluzione della riabilitazione delle persone con lesione midollare.

E’ intervenuto quindi il prof. Fumagalli che ha espresso dapprima la grande fiducia verso la nostra associazione illustrando i  progressi della ricerca che, assieme alla dott.sa Decimo, sta portando avanti nel proprio laboratorio dopo la scoperta della presenza di cellule staminali nelle meningi che hanno ottime capacità rigeneratrici, in questo aiutate dalla farmacologia.

A seguire il Presidente della FAIP avv. Vincenzo Falabella che ha ricordato, complimentandosi con il G.A.L.M., quanto sia importante il ruolo dell’associazionismo nel nostro settore per affermare il nostro diritto alla salute e all’inclusione sociale delle persone con lesione al midollo spinale.

Quindi è intervenuto in nostro socio Rolando Fortini, uno dei fondatori del G.A.L.M. che ha ripercorso con emozione i momenti che hanno visto nascere la nostra associazione.

Pres. Orlandi – Dott. Fumagalli – Avv. Falabella – Dott. Stefanoni- Dott. Castellarin – Sig. Fortini

Il Presidente del G.A.L.M. Aldo Orlandi ha ringraziato i partecipanti e gli sponsor oltre a ricordare il vivace Gruppo donne del G.A.L.M., sempre attento a salvaguardare i diritti delle donne.

Ha quindi preso la parola il dott. Danilo Castellarin che ha presentato il libro “Credevo di non farcela” dove racconta 40 storie di persone che non si sono arrese al dramma della lesione midollare, ritornando così a vivere intensamente la propria vita.

Il libro è dedicato ad Eugenio Marchesini che ha letteralmente dedicato tutta la sua esistenza alle persone con lesione midollare aiutandole a riprendere in mano la propria vita.

A concludere la benedizione di Don Carlo Vanzo.

Quindi tutti a tavola per gustare il pranzo preparato dal Gruppo Alpini di Colognola.