ACCESSIBILITÀ DELLE PISCINE

DEL COMUNE DI VERONA

Questi appunti sono riferiti alla situazione presente in febbraio 2017.

Quando si parla di accessibilità occorre tenere presente che ci si rivolge ad una variegata platea di utenti che spaziano dalla persona disabile in carrozzina con poca o buona capacità muscolare e/o intellettiva, a coloro che, bene o male, deambulano, agli anziani con menomate capacità fisiche ed a traumatizzati di varia natura. Ognuno ha esigenze di mobilità/movimento diverse e pertanto è opportuno che gli impianti natatori siano dotati di attrezzature per favorire l’entrata/uscita dalle vasche il più flessibili possibile. Attualmente i sollevatori mobili per l’entrata/uscita dalla vasca degli utenti, di cui sono dotati gli impianti Castagnetti di via Galliano, Belvedere e di via Santini, sembrano i più flessibili poiché sono mobili su ruote, permettendo così l’accostamento a tutte le vasche presenti nell’impianto, sia interne che esterne; poi hanno un braccio meccanico, dotato di seggiola all’estremità che scende dentro la vasca ed è ad altezza variabile e pertanto si adatta all’altezza delle carrozzine degli utenti per il passaggio, oppure di chi deambula. Un appunto va fatto anche per le docce per persone disabili: anche queste devono considerare la varietà dell’utenza ed oltre ai classici corrimani a muro ed alle dimensioni sufficienti, devono offrire la possibilità di utilizzare sia sedili a muro che sedie mobili con/senza braccioli, che panche o sgabelli vari.

Gli impianti presi in considerazione sono 6.

Piscine di Via Santini di Borgo Trento:

in gennaio sono state dotate di un sollevatore mobile che consente l’entrata e l’uscita dalle vasche.

Piscine Le Grazie di Borgo Roma:

hanno attualmente un paranco manuale che può essere inserito nel pavimento in un punto fisso presso le due vasche interne ed una di quelle esterne. È una attrezzatura il cui uso è disagevole sia per gli utenti che per il personale e sarebbe pertanto meglio sostituirla.

Questo impianto purtroppo ha lo spogliatoio disabili che in inverno non è sufficientemente riscaldato, probabilmente per una errata progettazione dell’impianto termico e mancanza di cappotto termoisolante.

Piscine coperte di Via Galliano centro Castagnetti:

nel novembre 2016 sono state dotate di un sollevatore mobile per persone con disabilità, però attualmente non sono raggiungibili in carrozzina perché hanno scale per l’accesso anteriore. Quello di servizio invece lo consentirebbe, purtroppo per arrivarci c’è uno sterrato pieno di buche profonde che non sono non percorribili neanche in auto. L’attuale assessore allo sport del Comune ha comunicato che ne avrebbe interessato gli uffici competenti.

Piscine estive scoperte di Via Galliano:

sono raggiungibili perché dotate di ascensore e spogliatoi ma non sono provviste di alcuna attrezzatura per mettere in acqua persone disabili.

Piscine di via Monte Bianco:

sono dotate di una attrezzatura fissa sulla vasca interna grande, è scarsamente adattabile in altezza e pochi utenti possono utilizzarla.

Piscine Belvedere di Via Montelungo:

sono accessibili e dotate di sollevatore mobile adeguato. La scorsa estate sono rimaste chiuse per problemi gestionali ma sono state riaperte nel gennaio 2017

Roberto Soave

Presidente Movimento Handicap Verona