ASSEMBLEA ORDINARIA G.A.L.M. 21 MARZO 2015

24 VA ASSEMBLEA

Relazione del Presidente

 

 

Carissimi soci,

 

prima di tutto mi scuso con tutti voi per non essere presente qui alla tradizionale assemblea ordinaria per l’approvazione del bilancio, ma sono costretto a letto in ospedale a causa di uno di quei problemi con i quali spesso dobbiamo fare i conti. Tramite la nostra Vicepresidente comunque vi giungano i miei più affettuosi saluti. Nei giorni scorsi ho voluto lo stesso, come hanno fatto i miei predecessori, fare un riassunto di quanto il GALM ha fatto nel corso dello scorso anno.

 

Come sapete la nostra attività’ di volontariato è rivolta alle persone con lesione al midollo spinale, partendo da quelle ricoverate per la riabilitazione nella nostra Unità Spinale di Negrar. A questo proposito voglio ricordare che nel 2014 i nuovi casi nella nostra provincia sono stati ben 37 di cui 35 uomini e 2 donne. Di questi 11 si sono conclusi con esiti lievi, mentre per gli altri 26 le conseguenze sono state più significative o pesanti. 18 di questi 26 casi sono dovuti a cause traumatiche, e solo 8 a malattie di vario genere. Questi dati ci sono stati forniti dall’Unità Spinale di Negrar, dove il G.A.L.M. è presente in particolar modo col nostro volontario Franco Crosara, che settimanalmente si reca in reparto prestando la propria esperienza non solo ai pazienti ricoverati, ma anche alle loro famiglie. Frequenti poi sono le sue visite a domicilio, soprattutto per problemi legati al ritorno a casa dei pazienti con lesione al midollo spinale.

Alcuni di noi portano la loro testimonianza agli incontri organizzati in Unità Spinale, relativamente ai problemi strettamente legati alla nostra disabilità. Altri nostri soci prestano servizio presso la nostra sede, aperta, come sapete, 3 pomeriggi alla settimana, per il necessario lavoro di segreteria e di consulenza a disposizione di chi telefona e di quelli che vengono di persona. A questo proposito ci sarebbe bisogno di altri volontari perché mi piacerebbe rendere questo servizio più continuo ed efficiente anche con la presenza di persone in carrozzina non solo, qui in sede, ma anche in Unità Spinale. Solo recentissimamente, a seguito di una nostra richiesta avanzata ancora in novembre u.s. al Presidente dell’ospedale fratel Toninello, mi è stato comunicato che ci è stato accordato l’uso di una stanza, sita al primo piano del “Don Calabria” accanto alla palestra, per due pomeriggi alla settimana; questo per uniformarci a tutte le altre unità spinali Italiane che al loro interno hanno un luogo ove i pazienti e i famigliari possono interloquire con i volontari delle ssociazioni o tra di loro in perfetta privacy. Credo che con la presenza di persone in carrozzina a Negrar la qualità del nostro servizio farebbe veramente un grande salto di qualità; quindi ci stiamo organizzando per far partire anche questa iniziativa.

Non dimentichiamo poi l’attività di consulenza e divulgazione che svolge egregiamente la nostra rivista “L’Informatore” , stampata in 800 copie, di cui 630 vengono spedite per posta mentre le altre sono distribuite manualmente in Unità Spinale, in Ospedale ed in Comune di Verona. L’Informatore è ormai una delle pochissime riviste rimaste in Italia legata al tema della lesione midollare. Sappiamo che hanno una loro pubblicazione: l’Associazione paratetraplegici di Roma e Lazio, quella del Friuli e quella del Piemonte. Poi più nulla. Con l’Informatore raggiungiamo periodicamente a casa anche tutti coloro che non frequentano attivamente le nostre attività associative.

 

Con l’Associazione ci siamo poi impegnati partecipando, con il sottoscritto, all’attività della F.A.I.P., la nostra Federazione Nazionale. Abbiamo sostenuto l’attività della FISH a Verona e nel Veneto. La FISH da sempre si batte per impedire che i diritti delle persone disabili non siano calpestati, come purtroppo sistematicamente avviene.

A livello locale poi voglio sottolineare la partecipazione all’attività della Consulta sull’handicap del Comune di Verona e alla Consulta comunale delle Associazioni femminili.

Dobbiamo a tal proposito ricordare l’attività del nostro Gruppo Donne al cui interno nel 2014 si è provveduto al rinnovo delle cariche. Maria Tirapelle è stata nominata nuova Responsabile del Gruppo. Maria ha subito organizzato un incontro in pizzeria col desiderio di incontrare e conoscere le donne in prospettiva di un programma futuro. Grande entusiasmo ha suscitato il progetto di ripetere il corso di autodifesa. “Restare unite” è la frase che Maria Tirapelle pronuncia più volte, un motto da mantenere, perché l’unione fa la forza e con questa forza si producono i cambiamenti.

Non sottovalutiamo infine l’aspetto ricreativo, ricordando i tradizionali incontri in sede a Natale e Pasqua in particolar modo, ma anche in altre svariate simpatiche occasioni. Un grazie speciale in questo caso va rivolto ai nostri volontari, soprattutto a Renzo Benedetti, sempre disponibile ad organizzare questi eventi che incontrano il gradimento di molti, tra soci e non, da quelli di vecchia data ai neofiti curiosi ed ai simpatizzanti sensibili.

Voglio a questo punto brevemente elencare in dettaglio tutte le attività organizzate nel 2014.

 

  • Raccolta fondi per la ricerca per la cura della lesione al midollo spinale attraverso l’organizzazione di una lotteria i cui introiti, assieme ad altre donazioni ci hanno permesso di donare al Centro Ricerche della nostra Università 16000 euro, il che consentirà all’equipe del prof. Fumagalli di continuare a portare avanti il progetto sulle cellule staminali delle meningi; Partecipazione alla Giornata Nazionale della Persona con Lesione al Midollo Spinale che si è svolta a Roma il 4 aprile, presso la “Sala delle colonne” del Parlamento, con un convegno dal titolo “No alla ricerca che illude, si a quella che migliora la qualità della vita delle persone con lesione al midollo spinale”, un argomento questo che ci sta molto a cuore visto l’impegno che viene dedicato a questo tema nella nostra associazione. Il Consiglio della Federazione Nazionale si è rinnovato sempre nel 2014 con la conferma sia del presidente uscente Vincenzo Falabella e, per quanto ci riguarda, del sottoscritto come consigliere;
  • Partecipazione all’organizzazione della Wings for Life, grande marcia podistica, svoltasi il 4 maggio a Verona. Come forse ricorderete i proventi di questa manifestazione sono stati destinati a finanziare la ricerca.
  • Organizzazione della Festa di Fine Estate del G.A.L.M. il 7 settembre si è tenuta a Colognola ai Colli presso la sede del locale Gruppo Alpini. Ci siamo trovati in oltre 100 persone per cui una festa veramente ben riuscita anche per merito della musica del nostro socio Simone Cristofori .
  • Partecipazione del G.A.L.M. alla Festa del volontariato veronese del 28 settembre, organizzata dal Centro di Servizio in Piazza Bra dove eravamo presenti col nostro gazebo;
  • Organizzazione di “Zero Barriere”, manifestazione di sensibilizzazione sul tema delle barriere architettoniche che si è tenuta a Bardolino e che ha visto l’interessata partecipazione di molti giovani e Amministratori comunali.
  • REHABIKE 2014: partecipazione per conto della nostra Federazione Nazionale all’ iniziativa della SINFER (Società Medica di Fisiatria); un percorso a tappe in bicicletta ed in handbike svoltosi in settembre partendo da Treviso con arrivo a Torino.
  • Organizzazione dell’incontro per i nostri soci sul tema “La corretta Postura della Persona in Carrozzina”: L’incontro si è tenuto presso l’Ospedale di Negrar lo scorso 25 novembre ed ha visto una larga partecipazione di persone molto interessate al problema.
  • Gita a Roma con udienza da Papa Francesco. L’iniziativa organizzata in collaborazione con Unitalsi si è svolta dal 1 al 3 dicembre ed ha avuto una buona partecipazione di soci e simpatizzanti del GALM.
  • Organizzazione da parte del Gruppo Donne del Corso di Autodifesa, aperto anche agli uomini. Il corso, della durata di 10 lezioni, è iniziato ad ottobre e si è concluso a dicembre.
  • Celebrazione della Giornata Internazionale per i diritti delle persone con disabilità: a questo proposito il GALM, assieme all’associazione “LiberaMente” ha organizzato il 3 dicembre un convegno al palazzo della Gran Guardia dal titolo“Si può fare: perché no ?” dove si sono alternate al tavolo dei relatori alcune persone che sono riuscite ad emergere nella vita, malgrado la disabilità. La sala era gremita: un ‘iniziativa quindi riuscitissima.
  • Convention di fine anno della Ditta Add Value di Verona del 16 dicembre – Orlandi e Fermanti vi hanno partecipato, la suddetta Azienda ha donato all’università di Verona, tramite il GALM, 5000 euro, importo che ha concorso all’acquisto di un apparecchio da laboratorio (criostato) ;
  • AUGURI DI FINE ANNO in Unità Spinale a Negrar il 17 dicembre – Come tradizione il nostro volontario Franco Crosara, ha organizzato lo scambio degli auguri di Buon Natale presso il reparto dell’Unità Spinale di Negrar; per l’occasione era presente il Presidente del suddetto Ospedale fratel Toninello, l’evento accompagnato in sottofondo da musiche natalizie suonate dalle cornamuse.

 

Come potete constatare anche quest’anno la mole di lavoro è stata notevole e i risultati raggiunti credo siano più che soddisfacenti.

Il Consiglio Direttivo è stato impegnato durante tutto l’arco dell’anno, spesso con confronti attraverso la posta elettronica. Ci siamo riuniti ben 12 volte nel 2014, trattando moltissimi argomenti. Come ricorderete nel corso di uno di questi Direttivi si è proceduto alla nomina del sottoscritto in qualità di Presidente subentrando all’amico Gabriele De Rossi al quale bisogna riconoscere il grande impegno dimostrato nel corso della sua Presidenza. Per cui mi sento in dovere a nome di tutti di ringraziarlo, come pure sento il dovere di ringraziare tutti i componenti del Consiglio Direttivo e i volontari che hanno collaborato all’organizzazione delle varie iniziative. Credo infine, e lo dico con franchezza, che si potrebbe fare anche meglio collaborando di più tra noi, tenendoci maggiormente in contatto, scambiandoci informazioni ed esperienze. Dialogando e rispettando l’impegno ed il ruolo degli altri, il G.A.L.M. ne guadagnerebbe moltissimo.

Verso fine anno ci sono stati problemi con il sito del G.A.L.M. ed ora stiamo lavorando per ripristinarlo completamente.

Per ultimo vi ricordo che abbiamo un importante obbiettivo per il 2015 che è quello della sede, ormai visibilmente piuttosto decadente. Ha quasi 40 anni di età, per cui sarebbe da abbattere e da ricostruire. Le disponibilità finanziarie non sono certamente sufficienti per far fronte al costo necessario, per cui è qualche tempo che ci stiamo muovendo alla ricerca di risorse. 40.000 euro li abbiamo ottenuti dalla Fondazione Cariverona, ma anche con questi non ce la facciamo. Siamo andati a batter cassa al Comune di San Giovanni Lupatoto, dal momento che questa sede è utilizzata anche dal Gruppo Anziani del Pozzo. Stiamo aspettando risposta. Non sappiamo come andrà a finire. Come potete vedere leggendo il nostro bilancio, i fondi pubblici sono ormai ridotti al lumicino. Abbiamo ricevuto, come contributi da enti pubblici, soltanto 600 euro dal C.S.V. per il nostro progetto di assistenza e consulenza verso le persone con lesione midollare; tale importo è stato speso per la realizzazione del nuovo archivio in formato ACCESS. Ricordo che solo pochi anni fa la Regione e lo stesso C.S.V. erogavano parecchie migliaia di euro. Ora la Regione, in particolar modo dopo che si è insediata quest’ultima Giunta, ha azzerato tutti i contributi verso molte associazioni che operano nel sociale. La sola cosa che possiamo fare è impegnarci a invitare più gente possibile a destinare il 5 per mille al G.A.L.M. Nel 2014 sono arrivati in tal modo quasi 14000 euro e solo con questi siamo riusciti a mantenere pressoché stazionarie le nostre disponibilità. Invito pertanto tutti i presenti, conoscenti, amici e parenti a donare il loro 5 per mille al G.A.L.M. E’ questo il periodo dell’anno nel quale tutti presentano la denuncia dei redditi, alcuni utilizzando il 730, altri solo presentando il famoso CUD. Diamoci da fare distribuendo i bigliettini a disposizione con l’indicazione del codice da apporre in denuncia. Invito pertanto tutti a collaborare perchè il G.A.L.M. continui a vivere per prestare servizio verso tutti coloro che hanno incontrato la disabilità, e far si che possano, col nostro aiuto, sconfiggerla.

Ringrazio particolarmente il Tesoriere nella persona di Giovanni Conati per la precisa stesura del bilancio consuntivo e preventivo in collaborazione con il Collegio dei Revisori dei conti.

Grazie a tutti per la presenza e per l’attenzione che avete prestato.

 

Conto su di voi !!!

 

Aldo Orlandi