BREVE GUIDA SULLA RICHIESTA DEI PERMESSI LEGGE 104 PER ASSISTENZA AI FAMILIARI DISABILI

 

La Legge 104 è la principale fonte normativa, in Italia, in materia di assistenza, integrazione sociale e  diritti delle persone con handicap e conseguentemente dei diritti lavorativi connessi. Questa legge quadro gestisce, regola e disciplina le agevolazioni che vengono riconosciute sia ai lavoratori affetti da disabilità grave che ai familiari che assistono un proprio caro con handicap.

Vediamo insieme, tramite questa breve guida, tutto ciò che c’è da sapere sulla compilazione della domanda per usufruire dei permessi regolati dalla Legge 104: dalla documentazione da redigere e presentare all’invio della domanda all’Inps e al datore di lavoro.

Come si compila la domanda

La domanda per gli aventi diritto ai permessi retribuiti Legge 104 deve essere presentata all’Inps, poiché è l’istituto a pagare l’indennità; l’istanza deve essere redatta su un apposito modello, reperibile anche dal portale web dell’Istituto, denominato SR08_Hand 2.

La domanda all’Inps deve contenere:

•i dati del richiedente e la sua posizione lavorativa, compreso l’orario contrattuale (part time o full time);

•i dati e la relazione di parentela col disabile;

•l’indicazione riguardo all’esistenza o meno di altri familiari beneficiari di permessi o congedi per lo stesso disabile;

•l’indicazione dell’eventuale ricovero del disabile ( i permessi, in caso di ricovero, sono fruibili solo in determinati casi);

•la distanza tra l’abitazione del richiedente e quella del disabile;

•l’autodichiarazione dei dati e del possesso di handicap in situazione di gravità, firmata dallo stesso disabile, o dal tutore, dal curatore o dall’amministratore di sostegno, in caso di documentato impedimento;

•le eventuali modalità di pagamento, nei casi in cui l’indennità non sia liquidata dal datore di lavoro, ma direttamente dall’Inps. Alla domanda va allegata la certificazione di handicap grave effettuata da parte della Commissione Asl integrata, oppure da parte di altro medico specialista, nei casi di ritardo nel rilascio del certificato stesso.

Come e dove si invia

La domanda può essere inoltrata tramite:

•sito web dell’Inps:in questo caso, il lavoratore deve essere munito di pin o spid, per accedere alla sezione Servizi per i cittadini; la domanda può essere inviata accedendo alla pagina “Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito” e compilando il form online, al quale andrà allegata la certificazione ed ulteriore documentazione;

•contact center integrato: in questo caso, il dipendente deve chiamare il numero 803.164, munito dello stesso pin valido per l’accesso ai servizi online;

•patronato: in tal caso, bisogna compilare il modulo cartaceo SR08_Hand2, che sarà poi inviato all’Inps, assieme a certificazione ed ulteriore documentazione, tramite i servizi telematici del patronato stesso.

Il datore di lavoro

Al datore di lavoro deve poi essere presentata un’ulteriore domanda, anche se l’azienda non ha discrezionalità in merito alla concessione dei permessi, ma può esclusivamente verificare l’esistenza dei requisiti per la fruizione in capo al dipendente.

Non esiste un modello prestabilito di domanda, in quanto la forma è libera.

È necessario, però, indicare:

•i dati del lavoratore;

•i dati della persona disabile;

•il legame di parentela esistente (unitamente all’assenza di altri familiari disponibili);

•l’impegno a prestare la propria opera di assistenza ed a comunicare ogni variazione, nonché allegare la certificazione dell’handicap ed altra documentazione necessaria nel caso di specie.

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