DIRITTO AL RILASCIO DEL CONTRASSEGNO INVALIDI

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Capita ad automobilisti in sedia a rotelle, in cerca di posti riservati, di trovarli tutti occupati, spesso da auto appartenenti a persone non disabili. È normale arrabbiarsi – non poco – di fronte a situazioni di questo genere. Ma non sempre si tratta di abusi, Talvolta i titolari del permesso rilasciato lo sono a pieno titolo: potrebbero avere ad esempio una grave patologia diabetica, una cardiopatia.
Certo, in passato (siamo in Italia!) tanti di questi permessi sono stati rilasciati con molta leggerezza da medici compiacenti. Recentemente comunque in questa materia è stato messo un po’ d’ordine, in particolare da quando non è più sufficiente accompagnare la domanda per il rilascio del contrassegno al Comune di residenza col solo certificato del proprio medico di base; bisogna infatti anche recarsi al Distretto sanitario per sottoporsi a visita specialistica. Per il rinnovo invece nulla cambia, è sempre il proprio medico di base che dichiara che permangono le condizioni fisiche che hanno dato origine al rilascio del contrassegno.
Per avere quindi un po’ di chiarezza sul tema in questione ecco indicate le principali disposizioni del protocollo operativo seguito dai Distretti sanitari della regione Veneto:
• Le visite per il rilascio del permesso di cui all’art. 381 del codice della strada vengono effettuate presso i Distretti sanitari di base ai quali bisogna recarsi personalmente portando la opportuna documentazione, in primis il certificato di invalidità o la relativa domanda presentata. Nei casi dubbi possono essere richiesti accertamenti specialistici supplementari. Non è ammesso il rilascio di certificati su esame della sola documentazione sanitaria. Non è prevista l’effettuazione di visite mediche domiciliari essendo la richiesta finalizzata al trasporto della persona: questo per evitare la diffusa prassi che, a fronte di un contrassegno intestato al nonno ricoverato in casa di riposo, ci sia un indebito utilizzo parte di altra persona, non autorizzata.
• Il contrassegno deve essere rilasciato solo a chi abbia una sensibile riduzione della capacità di deambulazione per patologie che influiscono sia direttamente che indirettamente sulla stessa (es. paraplegia, amputazione arti inferiori, anchilosi dell’anca ecc. oppure gravi cardiopatie, insufficienze respiratorie di rilevante entità ecc.). Nel caso di patologia che influisce direttamente sulla capacità di deambulazione la percentuale di invalidità deve essere non inferiore al 50%, se influisce indirettamente deve essere non inferiore al 74%.
• Le persone non vedenti totali o parziali, confermate dall’apposita commissione, hanno diritto al certificato del Distretto, mentre quelle affette da disturbi psichiatrici hanno questo diritto solo di fronte a certificazione specialistica attestante che la mancata collaborazione limita sensibilmente anche la possibilità di deambulazione.
• Il certificato viene rilasciato per una durata massima di 5 anni. In caso di patologie acute o suscettibili di miglioramento, oppure quando la documentazione presentata è la sola domanda di invalidità, la durata può essere ridotta. Il rinnovo di norma viene rilasciato dal medico di base ad esclusione dei permessi con validità inferiore ai 5 anni.
Una volta in possesso di questo certificato è necessario recarsi presso la Polizia urbana del Comune di residenza, che rilascerà materialmente il contrassegno. Occorre tener presente che questo non è vincolato a uno specifico veicolo perché ha natura strettamente personale, quindi può essere utilizzato su qualunque mezzo destinato alla mobilità della persona disabile, a prescindere dalla titolarità di una patente di guida o dalla proprietà di un veicolo. Deve essere usato solo ed esclusivamente se l’intestatario del contrassegno è a bordo, alla guida o accompagnato da terzi, e deve essere sempre esposto in originale, in modo ben visibile, sul parabrezza del veicolo. Infine, in caso di decesso del titolare, di perdita dei requisiti o di scadenza del termine di validità, il contrassegno deve essere restituito all’ufficio che lo ha rilasciato.


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 INFORMAZIONI PER I RESIDENTI NEL COMUNE DI VERONA

Il contrassegno di parcheggio per disabili, previsto dall’art. 188 del Codice della Strada e dall’art. 381 del relativo Regolamento di esecuzione ed attuazione, è rilasciato dal Comune di Verona presso lo Sportello Polifunzionale Adigetto di via Pallone 13 (ingresso lungo le mura).

Orari di apertura dello sportello

  • lunedì e venerdì dalle ore 9 alle 13
  • mercoledì dalle 9.30 alle 13
  • martedì e giovedì dalle 9 alle 13.30 e dalle 14 alle 17

Allo sportello si accede SOLO su appuntamento.

Per prenotare l’appuntamento:

  • – On line entrando nel sito del Comune di Verona e digitando “Rilascio Contrassegno Unificato Disabili Europeo – CUDE”
  • – Al telefono chiamando il numero 045 8077500 045 8077500, nei seguenti giorni e orari:
    • dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13
    • il martedì ed il giovedì anche dalle 15 alle 17

Cosa portare
È necessario presentarsi personalmente all’appuntamento con il modulo di richiesta per il rilascio del contrassegno compilato e accompagnato, a seconda dei casi, da:

Nuovo permesso:

  • Documento di identificazione in corso di validità
  • Certificato medico in originale rilasciato dall’ufficio medico-legale dell’Unità Sanitaria Locale di appartenenza, dal quale risulti che nella visita medica è stato espressamente accertato che la persona per la quale viene chiesto il contrassegno ha titolo ai sensi dell’art. 381 DPR 495/1992, ovvero verbale della commissione medica integrata ai sensi dell’art. 4 Legge 35/2012, dove sia specificato che l’interessato ha diritto al contrassegno, presentato in copia con dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà sulla conformità all’originale
  • Due foto a colori, formato tessera, dell’avente diritto
  • Per i contrassegni temporanei (validità inferiore a 5 anni): 2 marche da bollo da Euro 16,00

Rinnovo permesso:

  • Documento di identificazione in corso di validità
  • Vecchio permesso in originale
  • Certificato del medico curante in originale che confermi il persistere delle condizioni sanitarie che hanno dato luogo al rilascio
  • Due foto a colori, formato tessera, dell’avente diritto
  • I rinnovi si effettuano solo se il certificato dell’ufficio medico-legale dell’ULSS è stato rilasciato senza limiti.

I contrassegni temporanei (validità inferiore ai 5 anni) non sono rinnovabili. È necessario richiedere un nuovo permesso.

In caso di cambio della targa di cortesia associata al contrassegno (per poter circolare in ZTL e nelle corsie riservate), va presentato l’apposito modulo compilato e sottoscritto.

Costo:

  • Contrassegno permanente (validità di 5 anni): Euro 6,00 per le spese amministrative ed i diritti di segreteria
  • Contrassegno temporaneo (validità inferiore ai 5 anni): Euro 6,00 per le spese amministrative ed i diritti di segreteria, 2 marche da bollo da Euro 16,00