GSC GIAMBENINI: CHE SQUADRA!

Un esempio da seguire per tutto lo sport paralimpico

Con la finalissima a Verona del Giro d’Italia Handbike si è conclusa per il GSC GIAMBENINI una stagione agonistica gloriosa. E così, come ogni volta che si chiude un ciclo è giusto festeggiare, così anche noi del GSC abbiamo voluto rendere onore e il giusto omaggio alle nostre due maglie rosa di quest’anno e a tutta la squadra della quale dedizione gioia e spirito di fraterna amicizia hanno consentito di arrivare a questi risultati.

Sì, perché quest’anno tutti abbiamo lavorato molto, tutti ci siamo impegnati per arrivare a far sì che si potesse dire che quella del GSC GIAMBENINI è una gran bella squadra. Innanzitutto i risultati sportivi, due maglie rosa, quella di Roberto Brigo in categoria MH3e quella, col titolo ulteriore di vincitore assoluto per il secondo anno consecutivo, di Omar Rizzato in categoria MH2, ad indicare che la competitività è di casa. Poi, la finalissima del Giro d’Italia Handbike da noi organizzata proprio nel cuore della nostra città: queste le soddisfazioni maggiori per il nostro gruppo.

Ma andiamo con ordine.

Domenica 8 ottobre 2017 a Verona, in piazza Bra, salotto di Verona, per un giorno incredibilmente tutto per noi, si è disputato il gran finale del Giro d’Italia Handbike, l’ottava ed ultima tappa. Il nostro Presidente Pier Giorgio, fin dall’anno scorso, aveva espresso la sua intenzione di organizzare l’evento proprio qui a Verona, e proprio la finalissima. Come dargli torto? Quale sfondo migliore dell’Arena e delle vie di uno dei più bei centri storici d’Italia si sarebbe potuto trovare per un evento simile? Nessuno, ne eravamo consapevoli. Quindi tutti, chi in un modo e chi in un altro, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo cominciato a lavorare per far sì che la giornata dell’otto ottobre rimanesse nella storia del ciclismo paralimpico italiano. Chi si è subito messo a pensare a tutto, ma proprio a tutto quanto fosse necessario dal punto di vista amministrativo e non solo, chi a pensare a tutte le possibili criticità che un simile evento porta naturalmente con sé, e tutti quelli che a vario titolo hanno contribuito prestando il loro tempo e la loro buona volontà affinché la giornata fosse perfetta sotto ogni punto di vista; insomma a nominarli tutti si dovrebbe fare una lista lunghissima, ma questa lista è quella della nostra squadra, che non si limita a noi atleti. Sì, perché noi del GSC GIAMBENINI siamo solo la punta di un iceberg che coinvolge decine e decine di persone, ed è con gioia che noi atleti abbiamo appreso che, senza l’aiuto di tutti, non potremmo fare quello che, con tanto impegno, ci sforziamo di fare, ovvero correre sempre più forte. E infatti non si può negare che quando ci sono l’amicizia, l’aiuto reciproco e il piacere di stare insieme, si è anche più forti, si è più contenti e determinati a mettersi in gioco senza risparmiarsi, senza paura di non riuscire. Anzi possiamo ben dire che l’amicizia e il piacere di stare insieme sono proprio le condizioni essenziali per poter essere una squadra unita, contenta di mettere a disposizione le proprie risorse e il proprio tempo per far sì che chiunque possa essere contagiato dallo spirito che ci contraddistingue, lo spirito di chi sta bene con le persone che ha al suo fianco. È questo che abbiamo voluto portare per le vie della città la voglia di vivere e il grande piacere dell’amicizia: così si sono popolate di persone che hanno assistito curiose e sempre più entusiaste al nostro correre, scoprendo l’emozione di vedere, forse per la prima volta, una competizione dove a prevalere era senz’altro il desiderio di condividere il piacere e la determinazione di mettersi in gioco tutti insieme.

 

Un nostro grande e profondo ringraziamento va a Pier Giorgio Giambenini e alla sua famiglia, senza i quali questo evento e molto altro ancora non avrebbe potuto realizzarsi. Grazie a chi continuamente e puntualmente ci dà l’indispensabile sostegno per qualsiasi cosa la squadra pensi di organizzare e a chi ci fornisce il supporto essenziale durante tutta la stagione agonistica. Vanno ricordati poi tutti coloro che si sono impegnati a confezionare i pacchi gara, a preparare la sala per il pranzo e il pranzo stesso, a rendere sicuro il percorso e a fare tutto ciò che è stato indispensabile per rendere questo evento unico e indimenticabile.

 

Il team del GSC GIAMBENINI