LA REPUBBLICA DOMENICANA

Villaggio vacanze Bavaro Barcelò – Premium di Punta Cana

INFORMAZIONI GENERALI repubblica-domenicana_01

La Repubblica Dominicana si trova nell’isola caraibica di Hispaniola, nelle Grandi Antille. Confina a ovest con la repubblica di Haiti, ed è bagnata a nord dall’Oceano Atlantico, a sud dal Mar dei Caraibi e a est dal Canale della Mona, che la separa da Porto Rico. La capitale è Santo Domingo,la lingua ufficiale è lo spagnolo. La Repubblica Dominicana offre 3 aeroporti; il principale nella capitale, uno a Punta Cana e uno a La Romana. Quando in Italia è inverno là c’è un clima secco e caldo, dalla fine di maggio fino a settembre è stagione delle precipitazioni e si rischia di trovarsi immersi nella pioggia torrenziale tipica dei caraibi.

Il viaggio dura circa una decina di ore, ma molto dipende se si viaggia con un charter, un volo di linea oppure si fanno soste intermedie.

La discesa dall’aereo, nei due aeroporti di Punta Cana e de La Romana, avviene tramite la forza delle “8 braccia” di 4 ragazzotti dominicani che, dopo avermi fatto accomodare su un’apposita sedia omologata per il passaggio nei corridoi dell’aereo, così mi fanno scendere. L’aeroporto di Punta Cana offre poi servizi igienici per persone disabili puliti e attrezzati e un personale sempre molto cordiale e disponibile.

Il trasferimento dall’aeroporto al villaggio solitamente avviene per mezzo di un pullman che ovviamente non è attrezzato per il trasporto di persone disabili, quindi meglio prendere in considerazione l’uso di un taxi, come ho fatto io, concordando il prezzo preventivamente In alternativa consiglio di organizzarsi prima della partenza. Il viaggio dall’aeroporto fino al villaggio è di circa 1 ora e 45 minuti.

LA STRUTTURA: image085

Si arriva finalmente al villaggio, la struttura è imponente e curatissima. Di recente ristrutturazione è ancora in fase di espansione, in quanto, alle estremità del Barcelò Bavaro saranno ristrutturate le altre due strutture Casinò e Beach che compongono l’intero villaggio della catena Barcelò.

Lo sviluppo è parallelo alla spiaggia; oltre alla reception si possono trovare all’interno ristoranti di vario genere, quali cucina messicana, cucina spagnola, cucina francese, cucina italiana, sea food, steak house e due ristoranti a buffet di cui uno con cucina tipica domenicana (il Bohio domenicano), e un ristorante fronte spiaggia, La Brisa. Barcelò Bavaro offre poi diversi locali quali Lobby o bar, in uno dei quali si consumano prettamente caffè e rum (il viagra dominicano, com’è definito dai dominicani stessi) e nel quale è anche permesso fumare.

Grazie ai potenti impianti d’aspirazione, chi non sopporta il fumo passivo non viene quasi per nulla infastidito da quello degli altri clienti (salvo trovare una concentrazione di fumatori di sigaro, e allora…).

Si trova poi un pub, lo Striker, aperto 24 ore su 24 che trasmette ogni tipo di appuntamento, sportivo nazionale e non, attraverso i suoi 10 e più schermi e un maxischermo con tanto di divanetti modello “sala da cinema extra lusso”.

Troviamo una palestra, un centro SPA, un casinò con slot machine, roulette, tavoli da black jack e texas old’em, una discoteca aperta dalle 23 alle 3 del mattino, un teatro per gli spettacoli serali, vari negozi di ogni genere, una farmacia, uno studio medico (a pagamento).

Per i più piccoli esiste un Kids Club gestito da un gruppo di ragazze, che rimane aperto tutto il giorno fino a tardi, escludendo un’ora e trenta minuti circa per la pausa pranzo.

Le strutture contenenti le camere sono disposte ai lati della struttura centrale, in edifici di due o tre piani, dipende dal tipo di camera prenotato; sono tutte molto curate, pulite, eleganti e ben arredate. La prima camera assegnatami era una camera a piano terra (quelle ai piani superiori sono dotate di ascensore) ma con due posti letto, peccato che noi eravamo in 3 persone! Nonostante l’agenzia che ha curato il viaggio avesse trasmesso ai responsabili tutte le informazioni circa le mie necessità, abbiamo dovuto ridiscutere l’assegnazione e cercare una soluzione.

Una cosa che ho imparato è che con i dominicani bisogna sempre essere pronti a dover trattare (dall’acquisto di un prodotto, al prezzo del taxi, tutto)! … sempre trattare e scendere a compromessi, avere anche un poco di pazienza perché i loro ritmi non sono per nulla come i nostri, anzi …

Trattato il cambio dell’alloggio, sono stato sistemato nella zona delle famiglie: al piano terra, due camere da letto, bagno attrezzato per disabili e largo abbastanza per non aver nessun problema di movimento con la carrozzina. I letti sono molto alti rispetto ai nostri, addirittura il mio era circa 6/9 centimetri più alto della mia carrozzina (una progeo joker) perciò, per alcuni, potrebbe risultare un poco faticoso il passaggio carrozzina – letto. Il bagno ha una porta scorrevole come anche le stanze interne, i lavandini sono appoggiati su di un piano in modo tale che ci si possa infilare sotto con la carrozzina e non aver nessun problema nell’utilizzo. Il wc ha un maniglione fissato a muro e a terra e la doccia ha un seggiolino richiudibile fissato a muro con un maniglione vicino (ho visto un’altra camera disabili non nella zona famiglia, ed era in sostanza uguale). Non c’è doccino nei bagni che ho potuto controllare.

Tutte le strutture ospitanti le stanze da letto sono unite tra di loro da una passeggiata coperta (non proprio tutte ma una media di circa l’85% – 90% delle stanze), il che aiuta anche quando piove (ricordatevi che siamo ai tropici e può succedere che ogni tanto arrivi uno scroscio di acqua e che dopo qualche minuto se ne vada) a non bagnarsi troppo, almeno che non vi becchiate un tipico acquazzone tropicale …

Di fronte alla struttura principale troviamo lo spazio dedicato alle piscine, tre, di varie metrature e profondità, anche fronte spiaggia. Tutto lo spazio delle piscine, bar compresi, è percorribile
agilmente perché si tratta di una superficie piana e regolare. Lì troviamo un bar, una struttura per giochi e attività ludiche e di gruppo, due aule per corsi di sub, un piccolo negozio di costumi, creme etc. Non ci sono servizi igienici attrezzati.

Tutta la struttura comunque è dotata di bagni accessibili: al teatro, al casinò, al bar e ad alcuni ristoranti. Tutti quelli all’interno del villaggio sono pulitissimi. Nessuno però è fornito di doccino.

Quasi la totalità del villaggio è al piano, troviamo due rampe che dall’entrata principale scendono verso il percorso che porta alle piscine e tre rampe che dai ristoranti a buffet portano al bar e alle piscine. Le due rampe principali hanno una pendenza abbastanza impegnativa: mi permetto di dire che mentre per scendere scendono anche i sassi, per salire (se si è soli) bisogna essere in forma … Meno complicata è la situazione delle rampe che portano dai ristoranti a buffet, dove è servita anche la colazione (e di solito utilizzati dai più per i pranzi), alla piscina e alla spiaggia. Trattasi di tre rampe più brevi e con pendenza più lieve. repubblica-domenicana

Puntualizzo che la zona piscine è comunque raggiungibile anche dalle camere passando dal percorso parallelo la spiaggia senza dover salire o scendere rampe …

LA SPIAGGIA 

Purtroppo la spiaggia non è ancora accessibile. La sabbia è abbastanza dura ma è difficile percorrerla per arrivare al bagnasciuga se non accompagnati… non c’è presenza, almeno fino al mese scorso, di sedie Job, percorsi in spiaggia o quant’altro possa essere utile per l’accesso al mare.

Per il resto cosa dirvi, il personale del posto è sempre disponibile e molto carino. Ricordatevi che è gente dai ritmi moooolto lenti e perciò se dovrete risolvere un problema, insistete e non mollate. Il cibo e quant’altro è tutto ottimo e abbondante. Auguro a tutti di trascorrere una vacanza come la mia.

Denis

www.diversamenteagibile.it