8 giugno 2019 Una straordinaria iniziativa di sensibilizzazione

La Skarrozzata è un evento ludico-motorio, su ruote, per persone con disabilità o normodotate. È un movimento culturale rivolto a tutti, nato nel 2011 a Bologna per iniziativa di Enrico Ercolani. Tutto è iniziato organizzando una passeggiata nei centri storici delle città d’Italia con sedie a rotelle messe a disposizione per coloro che vogliono provare cosa significa muoversi su una carrozzina. È tornata  a Verona, per la terza volta, l’8 giugno scorso. Gli obiettivi principali sono la sensibilizzazione e educazione alla diversità e alla disabilità, attraverso l’integrazione sociale e il prendere consapevolezza delle innumerevoli barriere architettoniche e mentali presenti sul percorso di chi è costretto ad una mobilità limitata.La Skarrozzata era aperta a tutti: per le persone normodotate sono state messe a disposizione delle sedie a rotelle, questo grazie ad Ortopedica Scaligera che ha così collaborato al successo della manifestazione.In rappresentanza del GALM, Marina Marchesini, Elia Barcella, Andrea Arbetti e Claudio  Filippini Il percorso si è snodato da Piazza Bra proprio davanti al Municipio e, tutti in carrozzina abbiamo fatto un giro di circa 2 chilometri in centro storico tra lo sguardo stupito e meravigliato dei residenti e di molti turisti presenti in città, proseguendo lungo via Roma, Corso Cavour, Corso Porta Borsari, via Mazzini, piazza Brà e di nuovo al punto di partenza, dove sono state riconsegnate le carrozzine: a questo punto si sono sentiti alcuni commenti di quanto sia dura spingersi per tutto questo tragitto, con marciapiedi che in qualche punto non avevano le discese, con qualche buca qua e là infine un tentativo di entrare in un negozio di via Mazzini con un gradino all’entrata.Terminato il percorso c’è stato un punto di ristoro di Giovanni Rana dove ci sono stati offerti prima i ravioli e poi gli gnocchi per creare un momento di incontro e di festa, allestito dal Comitato del Bacanàl del Gnoco il nostro carnevale veronese, con la presenza del Papà del Gnoco Gianni Benini, che ha sottolineato come egli veda “molto valido l’evento in tema, alla realizzazione del quale, non poteva mancare il Carnevale veronese”.

Hanno organizzato la manifestazione U.S. ACLI, Verona – presidente: Giuseppe Biasi

il Comune di Verona – assessore Filippo Prando

il Comitato del Bacanal del Gnoco – presidente: Valerio Corradi

Ortopedica Scaligera e l’Associazione Gommisti Veronesi

Marina Marchesini 

Si, perché la nostra città è nota anche per i suoi vini, noti ed apprezzati in tutto il mondo. Chi non conosce il Soave, il Valpolicella, il Bardolino o il Custoza? Pertanto gli amici della Skarrozzata hanno voluto conoscere meglio questo argomento e, per cominciare, si sono recati a Monteforte d’Alpone, presso la prestigiosa Cantina Gini dove si produce uno dei migliori vini Soave. Una visita da un lato di tipo “didattico” in quanto, visitando la bellissima cantina, hanno visto di persona i processi di vinificazione e di conservazione del vino e dall’altro anche “conviviale” quando alla fine hanno degustato l’eccellenza del vino Soave della cantina Gini. Erano presenti anche alcuni soci del GALM: Maria Tirapelle, Elia Barcella e Giuseppe Stefanoni e altri amici provenienti soprattutto dalla nostra Regione. Un grazie quindi alla famiglia Gini che ci ha ospitato.