LA VERONA ACCESSIBILE DI DISMAPPA

 (4a puntata)

MUSEO DEGLI AFFRESCHI
a cura di Nicoletta Ferrari (www.dismappa.it)

 

Il rinnovato Museo degli Affreschi “G.B. Cavalcaselle” alla Tomba di Giulietta, inaugurato il 14 novembre 2015 merita senza dubbio una visita. Superate le asperità della pavimentazione all’esterno, il Museo è all’interno accessibile ai visitatori in carrozzina.

SEDE E STORIA

Il Museo degli affreschi ‘Giovanni Battista Cavalcaselle’ sorge sull’area di un complesso conventuale le cui origini risalgono al XIII secolo. La primitiva chiesa di S. Francesco al Corso fu eretta nel 1230, e nell’annesso convento ospitava una comunità di francescani conventuali. Ai frati subentrarono le monache benedettine. Nel 1548 il complesso fu destinato ad accogliere le convertite e le zitelle che il vicino monastero della Santissima Trinità non poteva più tenere. Queste donne (ex prostitute, malmaritate, mogli abbandonate, ragazze senza dote) furono perciò chiamate Franceschine. All’inizio dell’800, in seguito ai decreti napoleonici del Regno d’Italia, molti monasteri vennero soppressi e incamerati dal demanio. Il complesso delle Franceschine fu destinato in parte ad usi militari, in parte ad accogliere istituzioni assistenziali. Il successivo abbandono e i danni causati dai bombardamenti della II° guerra mondiale misero in pericolo la sua sopravivenza. Fortunatamente negli anni ’60 una maggiore consapevolezza della tutela del patrimonio culturale portò al restauro della chiesa e del convento e alla decisione di destinarli a sede museale. Nel 1973 venne così inaugurato il museo intitolato a Giovanni Battista Cavalcaselle.

La zona antistante l’entrata del complesso museale è in scomodo ciottolato di difficile percorrenza se non si utilizza un ruotino o non si ha un accompagnatore. Il corridoio lastricato è troppo stretto ed interrotto da una panchina in marmo. Non ci sono parcheggi riservati ai disabili in prossimità dell’ingresso, in zona solo quelli in via del Pontiere. Dopo il cancello d’ingresso ci sono due corridoi in lastricato e ghiaino, si spera che in futuro verranno unificati. Dalla biglietteria si viene accompagnati all’ascensore al 1° piano, quindi all’inizio del percorso, visitabile in autonomia, aiutati dalle tavole informative in lingua italiana ed inglese.

La prima sala espone gli affreschi provenienti dal sacello dei Santi Nazaro e Celso, i più antichi risalgono al 996. La maestosa sala dei sottoarchi. La sala con gli affreschi di Palazzo Fiorio della Seta.

Uscendo dal chiosco, tramite scivolo, in fondo a sinistra si trova la Chiesa di San Francesco dove sono esposte pitture del 1500 e 1600. Prima di accedere al cortile esterno, dove è stato allestito il lapidario, il visitatore può scendere nei sotterranei per godere di una esposizione di anfore romane.

Museo degli Affreschi “G.B. Cavalcaselle” alla Tomba di Giulietta via Luigi Da Porto, 12 Verona –  390458000631 390458000631 –  www.museodegliaffreschi.it  – castelvecchio@comune.verona.it

Il museo è accessibile ai disabili motori L’entrata disabili è l’entrata principale. Bagno disabili attrezzato e raggiungibile in autonomia. Ascensore utilizzabile in autonomia. Le persone con disabilità motoria possono partecipare a tutte le attività didattiche. Opere e loro descrizioni sono posizionate ad altezza fruibile da tutti.

Costo biglietti entrata: la persona con disabilità ed il suo accompagnatore entrano gratuitamente