LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CON DISABILITA’

Siamo in pieno nel periodo dell’anno nel quale molti cittadini sono tenuti a presentare la denuncia dei redditi per cui anche quelli con disabilità. In questa sede parliamo solo di coloro che sono tenuti a presentare la propria denuncia con l’utilizzo del mod. 730.

I cittadini con disabilità possono godere di numerose agevolazioni fiscali che devono essere appunto indicate nel Modello 730. Detrazioni e deduzioni riguardano tutta una serie di spese mediche, le polizze assicurative, l’acquisto di autoveicoli e motoveicoli e altri specifici vantaggi.

Vediamo allora nello specifico quali quadri del Modello 730 bisogna completare per indicare che si ha diritto ad agevolazioni fiscali relative all’ anno di imposta 2016.

Possono usufruire delle agevolazioni fiscali per disabili innanzitutto i soggetti indicati dall’art. 3, comma 3, della Legge 104/1992, ossia i cittadini che hanno un handicap grave certificato. Ricordiamo che la Legge 104 definisce persone handicappate coloro che presentano “una minorazione fisica, psichica o sensoriale” che è causa di “difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa” ed è tale da “determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione“.

Hanno diritto comunque a determinate agevolazioni anche i disabili affetti da grave limitazione delle capacità di deambulazione, quelli con ridotte capacità motorie, i cittadini non vedenti e i cittadini sordi, dalla nascita o colpiti dalla menomazione in età successiva.

Detrazione al 19% per spese sanitarie e cane guida

Il quadro E del Modello 730 per il 2017 si riferisce agli oneri e alle spese sostenuti dal contribuente nel corso del 2016: è qui che vanno indicate le detrazioni e le deduzioni alle quali si ha diritto perché disabili.

Nel rigo E3, in particolare, va indicato l’importo delle spese sanitarie per persone con disabilità che sono soggette alla detrazione d’imposta del 19%. Tali spese sanitarie si riferiscono all’acquisto di mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione e al sollevamento delle persone con disabilità (incluso l’acquisto di arti artificiali) e ai sussidi tecnici e informatici che facilitano l’autosufficienza e l’integrazione.

Sono soggette alla detrazione del 19% anche le spese sostenute dai non vedenti per l’acquisto del cane guida. La detrazione può essere ripartita in 4 rate annuali di pari importo e va indicata nel rigo E5 del Modello 730.

La detrazione per l’acquisto di auto e moto

I cittadini disabili possono usufruire della detrazione al 19% anche per l’acquisto di motoveicoli e autoveicoli. Si ha diritto alla detrazione solo entro il limite di spesa di 18.075,99 euro, solo per un veicolo alla volta e solo una volta ogni quattro anni, a meno che il veicolo non sia stato cancellato dal pubblico registro automobilistico.

Le spese per l’acquisto di auto e moto vanno indicate al rigo E4 del Modello 730. I motoveicoli e gli autoveicoli devono essere adattati in funzione delle limitazioni motorie della persona disabile o comunque essere utilizzati principalmente per il trasporto degli handicappati con gravi difficoltà di deambulazione.

La detrazione sulle polizze assicurative

Proprio a partire dal periodo di imposta 2016, e quindi con il Modello 730/2017, è stato inoltre elevato a 750 euro l’importo massimo dei premi assicurativi per cui si può usufruire della detrazione del 19%. Tale importo, che fino all’anno scorso era pari a 530 euro, si riferisce alle spese sostenute per le polizze assicurative, finalizzate alla tutela dei cittadini con disabilità grave, che hanno per oggetto il rischio di morte.

La deduzione delle spese mediche e di assistenza

Si ha invece diritto alla deduzione dal reddito complessivo per le spese mediche generiche e quelle di assistenza specifica che sono necessarie nei casi di invalidità grave e permanente. Rientrano in questa categoria le spese per l’assistenza infermieristica e riabilitativa, le spese per gli educatori professionali e quelle per il personale addetto all’assistenza di base della persona con disabilità.

Tali prestazioni sanitarie sono deducibili anche senza specifica prescrizione da parte di un medico, a patto che il documento attestante la spesa indichi la figura professionale e la prestazione resa dall’assistente.