Una vacanza veramente senza alcun problema di accessibilità

Per le nostre vacanze estive la scorsa estate abbiamo optato per l’isola di Lanzarote, che si trova nel complesso delle Canarie ad ovest del nord Africa. Abbiamo scelto di organizzare il viaggio tutto da soli.

Se ci si pensa per tempo, i voli low cost della Rayan Air sono molto convenienti, però bisogna essere disposti a partire da Bergamo. Consiglio di raggiungere l’aerostazione con un po’ di anticipo, dato che i posti auto disabili sono sempre pieni. Si può comunque usufruire dei parcheggi scoperti, usufruendo della gratuità degli stessi Il volo dura poco più di 4 ore. Una volta giunti a destinazione, noi abbiamo optato per il noleggio di un auto, lo si può fare sia da casa che in loco. È sempre meglio scegliere noleggiatori che abbiano l’auto in aeroporto in modo da poterla ritirare  e riconsegnare senza fare tragitti supplementari.

Per il soggiorno abbiamo scelto il Nautilus Lanzarote, (http://www.nautiluslanzarote.com), una struttura super accessibile a pochi km dall’aeroporto. Dispone di camere attrezzate di tutto punto con varie soluzioni abitative, e per tutte le esigenze, sono 28 le stanze adattate. Il nostro appartamento  aveva una camera matrimoniale grandissima, un bagno completamente adattato, ed un soggiorno completo di cucina accessibile, che permette di cucinare anche a chi è in carrozzina. Inoltre nel villaggio è presente una piscina riscaldata a 24 gradi, che permette tramite un sollevatore ad acqua di immergersi in piena autonomia. Il complesso ha circa 800 opere d’arte distribuite sia nelle stanze che all’esterno del curatissimo giardino. Le pulizie vengono effettuate quotidianamente, e all’interno c’è anche un supermercato aperto sino alle 22. Per qualsiasi info si può contattare la direttrice Leda Giordano, italiana, che risiede sul posto da 18 anni, e che aiuterà a far sì che la vacanza rimanga memorabile. Il primo giorno siamo stati a Playa de Los Porcilos, sabbia scura classica di origine vulcanica, situata a circa 1,8 km dal nostro villaggio. Si accede alla stessa tramite una passerella. Ci sono  degli ombrelloni gratuiti per le persone con disabilità, ma non abbiamo trovato la classica job.

Negli altri giorni invece abbiamo optato per Playa Dorada, accessibile grazie ad una pedana. Qui invece avevamo a disposizione la sedia job. La spiaggia era di sabbia bianca e acqua cristallina.

Ricordiamo che, essendo oceano, la temperatura del mare è piuttosto fredda. Ma non si può fare a meno di fare il bagno. I bagnini che si trovano in entrambe le spiagge, sono di una disponibilità e cortesia incredibili. Climaticamente in giugno abbiamo trovato di giorno 27 gradi e 20 la sera, con giornate sempre molto ventilate. E’ sempre meglio ricordarsi di mettere le creme di giorno per evitare spiacevoli scottature, e un giubbino la sera.

Consiglio poi di fare assolutamente il tour dei vulcani presso il Timanfaya National Park. Si raggiunge con l’auto l’accesso del parco, da lì ci sono dei bus attrezzati di pedana che portano i turisti a fare un fantastico giro attorno ai crateri, della durata di 40’ attraverso il paesaggio lunare formatosi dalle eruzioni. La zona è patrimonio Unesco. In loco si trova anche il ristorante El Diablo, dove la caratteristica è che si possono gustare delle pietanze cotte alla griglia direttamente con il calore latente della lava o visitare i geyser artificiali realizzati dalle guide/guardie del parco. Poco distante da lì, si trova il Giardino dei Cactus, dove se ne  possono vedere 1000 varietà. Qui il pavimento è fatto di pietra lavica con fughe. Consiglio di avere un accompagnatore che  aiuti a girare all’interno del parco.

Infine siamo andati a nord dell’isola per raggiungere il Mirador del Rio, il punto panoramico più alto, da dove si gode una vista spettacolare sull‘isola La Graciosa. Per cena se si vuole una buona paella,  consiglio i ristoranti sul porto in zona Playa Blanca. Ma sull’isola non mancano i posti dove cenare a prezzi abbordabilissimi. La benzina costa poco più di un euro. I parcheggi sono gratuiti, ma se si dispone del pass disabili, si possono sfruttare le aree di sosta dedicate. Sinceramente questa vacanza è fatta per chi vuole evadere dalla frenesia e cerca tranquillità e pace.

Paolo Vitale 3396564084