L’USCITA TERAPEUTICA DEI PAZIENTI DELL’UNITA’ SPINALE

breve cronaca dell’uscita in compagnia di alcuni soci e volontari del G.A.L.M.

p1110061-01

 IN CANOA SUL MINCIO

All’insegna della novità, dell’emozione e dell’avvicinamento ad uno sport molto interessante e, perché no, rinfrescante….. Questa è la giusta definizione per una giornata vissuta all’aria aperta sul Mincio o meglio “dentro” il fiume Mincio.

Con i fisioterapisti della riabilitazione dell’ospedale Don Calabria di Negrar, i volontari, i soci e i simpatizzanti del GALM, e tanti amici ancora ricoverati presso l’unità spinale, IL 26 agosto ci siamo recati presso la sede dell’Associazione Remiera di Peschiera per trascorrere una giornata in canoa TUTTI ASSIEME.

Mi piace specificare il termine ASSIEME perché è il giusto preambolo alla CONDIVISIONE. Condividere un’esperienza così unica, come riuscire a remare in canoa nel fiume Mincio, è stato veramente importante ed il nostro GRAZIE va soprattutto a coloro che hanno portato avanti e realizzato questo progetto di socializzazione.

Siamo arrivati verso le 11 del mattino ed i fisioterapisti aiutati dai volontari, hanno allestito, all’ombra degli alberi, il tavolo vivande…. è stato previsto proprio tutto… riso, pasta, panini, frutta, bibite ecc.. Dopo esserci ben rifocillati, nutriti anche di tanto entusiasmo, ci siamo recati sul pontile mobile; eravamo in tanti… chi si preparava per la “remata”, chi faceva solo da zavorra affinché il pontile, sito sull’acqua, potesse abbassarsi per consentire minor sforzo all’entrata in acqua delle canoe.

Le canoe, che gentilmente l’Associazione Remiera ci aveva messo a disposizione, erano tre, pertanto sono stati formati tre gruppi; dette canoe erano biposto cosicchè potevano alloggiare un volontario (già canoista) e davanti a lui un’altra persona, inesperta, magari un pochino timorosa, ma con tanta voglia di “provare”.

PRONTI… si parte…

Sui volti di coloro che hanno affrontato, con coraggio e tanta volontà questa esperienza, si leggeva solo GIOIA….. un po’ di gioia dopo le lunghe e forse tristi giornate trascorse in ospedale.

Non vi nascondo che il sole non si è risparmiato… un caldo.. un caldo.. e, nonostante il notevole sforzo dei fisioterapisti e dei volontari, nell’aiutare i partecipanti a salire e scendere dalla canoa, la soddisfazione di regalare sorrisi era immensa.

Verso le 16.30, nessuno dei partecipanti lamentava stanchezza o noia, anzi erano tutti ancora “carichi”……. Ma purtroppo bisognava rientrare all’ospedale di Negrar.

Cos’altro posso esprimere per far capire l’importanza di queste iniziative: solo il desiderio e l’impegno della nostra associazione ad affiancare, organizzare, sostenere ancora molte altre nuove esperienze, al fine di “contagiare” TUTTI la voglia di VIVERE. la VITA vale la pena di essere vissuta sempre e comunque all’insegna della COMUNIONE con gli altri.

Cristina Nunez

Link del video “In canoa sul Mincio”    https://www.youtube.com/watch?v=A35j7TZ3q7Q