L’anno 2018 per il G.A.L.M. è stato un anno di   consolidamento  e crescita rispetto ai risultati degli anni precedenti. Abbiamo chiuso i conti al 31/12/2018 con un saldo attivo di € 99.908,51 per quanto riguarda il c/c bancario, di € 60.650,76 per la polizza titoli, di € 5.689,50 rispetto al c/corrente postale, e un residuo di cassa di € 210,57 determinando una disponibilità di cassa di € 164.459,34 di cui 29.000 € vincolati alla costruzione della nuova sede.

Come evidenziato dai numeri alle voci contributi da CSV-  Regione e Contributi da altri Enti pubblici abbiamo avuto come previsto la conferma del periodo di magra,  infatti siamo ancora fermi a quota zero Euro. La caduta continua  ed al momento non vi sono avvisaglie di ripresa di questi finanziamenti da parte degli enti pubblici.

Si sono rivelate leggermente in rialzo le entrate per il finanziamento della nostra pubblicazione “ l’Informatore” con una flessione da parte dei lettori ed un incremento da parte  delle ditte che si sono impegnate economicamente a sostenerlo. L’incremento è di circa  500,00 €.

Continua il calo  del  gettito del 5 per mille con  un decremento rispetto al 2017 di circa 1.500,00 €.  Ritengo che il calo  sia dovuto all’assestamento strutturale di questo istituto ed in parte alla concorrenza esercitata da moltissime altre associazioni come la nostra. Comunque visto l’azzeramento dei contributi da enti pubblici è rimasto l’unica fonte sicura di finanziamento della nostra associazione per cui  invito tutte le persone presenti a continuare l’opera di persuasione con i propri conoscenti. La possibilità di finanziare il G.A.L.M. attraverso questo istituto è fondamentale nell’ottica di reperire risorse per le nostre attività. Ricordo che non costa nulla ai contribuenti, ma per noi è un gesto molto significativo.

Sono azzerate le entrate per manifestazioni ludico-sociali legate per lo più alle nostre ricorrenze (festa di Pasqua e Natale, festa sociale) coprendo solamente i costi di esse, senza generare un ritorno economico per l’associazione. Segnalo le entrate per la vendita del libro “Credevo di non farcela” edito dal GALM e scritto dal Dott. Danilo Castellarin per una cifra che si aggira intorno ai 1.000 € . Ci fa piacere ricordare la partecipazione del gruppo anziani alle spese di gestione della nostra sede con 3.152,00 €.

Sempre riguardo alle entrate si conferma il valore della raccolta fondi per la ricerca che per l’anno appena trascorso ha raggiunto la cifra di 6.940,00 €. Ecco che anche per il 2018 insieme alle risorse che erano state accantonate nell’esercizio precedente si è raggiunto l’obiettivo della  quota stabilita per il finanziamento all’Università degli Studi di Verona per il progetto di ricerca sulle cellule staminali.

Come si vede dai numeri in totale le entrate sono in progresso rispetto al 2017 con un  incremento di circa 31.000,00 €,  dovuti in gran parte ai 29.000,00 messi a disposizione dalla ditta P4CARDS vincolati come ricordato in precedenza alla costruzione della nuova sede..

Passando alle uscite, sono a segnalare che quelle di gestione ordinaria della sede sono praticamente azzerate stanti tutte le migliorie fatte negli esercizi precedenti. Sostanzialmente in parità le utenze (energia elettrica, gas, acqua, ecc.) con una differenza di 10,00 €. Le spese concernenti il Servizio Consulenza Paraplegici sono in calo  di circa 1.500,00 €. Dovuti  principalmente al fatto che nel 2018 sono calate le spese di cancelleria e stampa (non ci sono le spese per la stampa del libro edito in occasione dei 40 anni del GALM). Le spese per i  rimborsi dei nostri volontari sono ancora in calo rispetto a quelli del 2017 per circa 650,00 €. Sono in calo  rispetto al 2017 i costi per la stampa e la spedizione de “L’informatore” e si attestano a circa 3800,00 cioè  1.350,00 € in meno. Sono stabili  i costi assicurativi. Abbiamo avuto una svalutazione riguardo ai titoli in possesso di circa 2.400,00 € che visto la durata dell’investimento (almeno 5 anni) al momento non suggeriscono di cambiare la politica degli investimenti attuata fino ad oggi.

  Sono in aumento le spese per gli oneri che riguardano le spese bancarie i contributi e l’IVA. Si registra un calo di  circa 500,00 € per le spese che riguardano le quote associative ad altre organizzazioni vedi Faip, Consulta e Fish Veneto.  Sono in netto calo le spese di rappresentanza: nel 2018 è stato un decremento di circa 1.400,00. Tale decremento manifesta con i numeri, il calo  delle iniziative che sono state messe in campo durante l’anno..

Sempre nell’ottica della collaborazione con l’Università degli Studi di Verona si registra un contributo versato per finanziare il citato progetto di ricerca per la cura della lesione al midollo spinale con l’utilizzo delle cellule staminali di 10.000,00 €.

Da questi numeri nasce la considerazione che la nostra associazione è economicamente solida, però  non riesce ad esprimere tutto il suo potenziale con un volume di attività coerente ai numeri del bilancio.

Segnalo al proposito che la difficoltà maggiore consiste nel reperire  nuovi volontari che possano affiancare quelli già presenti in modo da potenziare le attività svolte.

  Il Tesoriere Conati Giovanni