RIAPRE IL MUSEO ARCHEOLOGICO DEL TEATRO ROMANO,

MA SOLO PER CHI CAMMINA

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a cura di Nicoletta Ferrari (www.dismappa.it)

Tre anni di restauro non sono serviti per rendere accessibile il Museo Archeologico del Teatro Romano, da poco riaperto, dove i visitatorii in sedia a rotelle continueranno, come prima, a essere esclusi. Lo stesso sito del museo riporta che non è accessibile alle persone con disabilità motoria. Tutto questo per mancanza di un ascensore, previsto nei progetti di riqualificazione, ma mai autorizzato dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici. Sulla stampa locale la notizia è stata data enfatizzando quanto migliorato nel complesso, senza specificare che però alla parte senza barriere è impossibile arrivare :

“Il costo complessivo dell’operazione è intorno ai 5 milioni di euro, dei quali la maggior parte forniti dalla Regione attraverso il ricorso a dei fondi europei (3,5 milioni), un’altra fetta pari a 1 milione e 200mila euro messa sul piatto da Fondazione Cariverona e i restanti 300mila euro spesi dal Comune. Un’operazione complessivamente onerosa che però dovrebbe essere risultata funzionale al potenziamento ulteriore di quello che sin dall’inizio, poteva ben essere considerato un fiore all’occhiello, uno dei tanti a dir il vero, della città di Verona. Da sottolineare poi, a proposito dei lavori di restauro, come nell’ambito del progetto realizzato, siano state abbattute le varie barriere architettoniche presenti nel sito e che in precedenza ne limitavano l’accesso alle persone disabili, procedendo anche in questo senso a una regolarizzazione e messa a norma dell’intero spazio”(Verona Sera, 7 agosto 2015). Inoltre, all’inizio della riqualificazione, era anche prevista l’accessibilità alla biglietteria, come in questo articolo de l’Arena del 19 settembre 2014:

“La riqualificazione permetterà di recuperare varie sale prima d’ora inagibili. Così lo spazio espositivo aumenterà del 30 per cento, consentendo di estrarre dai magazzini ed esporre un maggior numero di reperti. Particolare attenzione viene data all’accessibilità per disabili e persone con difficoltà motorie. Ecco perché all’interno dell’ex convento e di Palazzo Fontana arriveranno gli ascensori. E l’ingresso della biglietteria non sarà più dai gradini su Regaste Redentore, ma ne verrà creato uno nuovo, più comodo, sulla piazzetta a fianco dell’edificio.”

L’ingresso però è rimasto quello originale con gli scalini, quindi precluso a chi si muove in carrozzina.

La promessa del Sindaco dopo l’inaugurazione del museo inaccessibile:

«Grazie alle risorse di Regione Veneto e Fondazione Cariverona –ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosisi è realizzato un intervento di altissimo valore, che restituisce alla città uno splendido luogo di cultura, oltre ad una spettacolare nuova terrazza panoramica». «L’intervento– ha aggiunto – troverà il suo completamento entro la fine dell’anno, con la messa in servizio della nuova funicolare di Castel San Pietro, che prevede la realizzazione di una fermata intermedia per favorire un più comodo accesso al museo». Con questa fermata intermedia della funicolare tutto il museo Archeologico del Teatro Romano potrà essere visitato anche dalle persone che si muovono in sedia a rotelle.

Aspettiamo la fine del 2016 per vedere se sarà mantenuta…

PERÒ È MIGLIORATA L’ACCESSIBILITÀ DELL’ESTATE TEATRALE VERONESE

Gli spettacoli estivi al Teatro Romano sono da quest’anno molto più accessibili per gli spettatori in sedia a rotelle: l’accesso alla platea è stato decisamente migliorato e dal cancello di entrata, invece del fastidioso ghiaino delle scorse stagioni, c’è ora una comoda rampa, che prosegue senza interruzioni anche nella zona bar, tutta allo stesso livello.

Il bagno disabili, non più chimico, è ora collocato nel backstage alla sinistra del palco, ci si arriva con una rampa, il bagno è spazioso e attrezzato.

Un grazie comunque di Dismappa alla Consigliera delegata alla Cultura Antonia Pavesi per aver bene tradotto in pratica i suggerimenti dati per una migliore accessibilità ai tanti spettacoli dell’Estate Teatrale Veronese e al direttore artistico Gianpaolo Savorelli per aver voluto estendere a tutti gli spettacoli le promozioni finora riservate solo a prosa e balletto, il costo del biglietto è stato quindi fissato in questo modo:

– spettatore in carrozzina + accompagnatore: due ingressi gratuiti

– spettatore disabile deambulante + accompagnatore: un ridotto e uno gratuito