Calvario fra carte, regolamenti e disinformazione che complicano la nostra vita

Nel 2019 mi scade la Patente. Sono un ragazzo previdente, me lo scrivo su un bigliettino nel portafoglio, lo metto sul calendario di Google. A gennaio 2019 un promemoria mi dice “Ehi, in luglio ti scade la patente!”. Ah, ok, aggiorniamo il promemoria a luglio e poi smettiamo di pensarci. Nella testa avevo metà luglio, chissà perché.

Facendo un piccolo passo indietro, cinque anni fa alla dimissione dalla Commissione Medica Provinciale Patenti dopo l’ultimo rinnovo mi dissero: “Signor Murari, dalla prossima volta lei non dovrà più venire in Commissione, potrà fare un rinnovo normale”. Infatti nel certificato scrivono ‘VALIDITÀ NORMALE PATOLOGIA NON PIÙ DI STRETTA COMPETENZA’. Una bella notizia!

Questa informazione resta sul fondo della mia testa, e mi porta a trascurare il problema. Infatti al 1 luglio mi accorgo che la mia patente scade il giorno dopo. Cerco  di rassicurarmi. Vado all’ACI di Casteldario e la ragazza, gentilissima, mi guarda perplessa, armeggia con il computer e mi dice: “Mi spiace Giacomo, questa patente non te la posso rinnovare”. Panico!  Poi parla con il medico della Commissione di Mantova che le dice: “Probabilmente non hanno aggiornato lo stato della Patente, all’ultima Commissione, quindi dovrà tornare in Commissione e poi potranno svincolargliela”.

Doppio panico! Tutti sappiamo i tempi di attesa della Commissione Medica Provinciale Patenti, per gli amici CMPP.

Mi dico che all’ACI non capiscono niente, chiedo consiglio all’amico Giuseppe Stefanoni e vado alle FFSS.

Questa è stata la tappa peggiore di tutto il giro. Un usciere poco gentile mi dice: “Noi i disabili non li facciamo! Provvediamo solo alle patenti per normodotati”. Scoprirò più tardi che è  informato male.

Corro a Nogara, prenoto una visita al Distretto (Giuseppe aveva fatto così, vedrai che lì funziona!), vado a Legnago a fare la visita e … niente, il computer (moderno ed ostile oracolo degli Dei) sentenzia inappellabile che io la patente non la posso proprio rinnovare. Nulla può l’impegno del medico che picchia forte sui tasti, anche più forte, un click sonoro del mouse non sblocca la situazione. Torno a casa con le pive nel sacco. Per fortuna una persona gentile e paziente mi fa da autista, grazie.

A casa meditiamo sulla situazione, possiamo chiedere in Motorizzazione Civile o alla Commissione Medica Provinciale Patenti (sempre CMPP….) che ha una sua segreteria.

Telefono in MCTC e una persona di buona volontà, ma di scarse informazioni, mi dice che non si può fare.

Quindi, sul disperato andante con moto ondoso in aumento, scrivo una mail dettagliata alla Commissione Patenti cmlvr@aulss9.veneto.it allegando certificati, patente scaduta, carta d’identità e tutta la documentazione richiesta

Il giorno dopo squilla il telefonino. “Numero Privato”. Alleluia, mi dico, ci siamo! Infatti era la segreteria della Commissione, una persona molto gentile mi dice che probabilmente in MCTC non hanno “sbloccato” la patente nonostante la dicitura sul certificato. Il consiglio è di andare in MCTC a sistemare le cose. Sembrava una persona competente (a proposito, grazie, persona sconosciuta!) e mi fido del suo consiglio.

Il giorno dopo alle 8:25 sono davanti alla MCTC, tendenzialmente di pessimo umore perché ho cattivi ricordi di questo posto dove nel lontano 1985 presi prima il foglio rosa e poi la patente.

Invece alle 8:31 una signora sveglia e gentile capisce subito il mio caso, affida la mia patente a un collega, aspetto 20 minuti ed ho di ritorno la patente e la rassicurazione che andrà tutto bene.

Ritorno a Nogara, prenoto dallo stesso medico una seconda visita (così utilizzo i 36 € rimasti in sospeso), e mi presento a Legnago per effettuarla.

Un attimo di panico. Il computer si blocca di nuovo! Maremma della Patente! Invece c’era un errore nel cognome “MURARI DALLA CORTEBRA’”. Il medico inserisce uno spazio al posto giusto e tutto si sistema.

Adesso finalmente ho in tasca il certificato, la patente nuova arriverà in quattro giorni e sono di nuovo un automobilista come tutti.

Raccomando al personale tutto delle FFSS di studiare più attentamente la normativa e curare meglio i rapporti con l’utenza.

Giacomo Murari dalla Corte Bra


 

Abbiamo interpellato la direzione della direzione Sanità delle FFSS di Verona che ci hanno gentilmente risposto scusandosi con la nota che riproduciamo qui sotto.

La redazione


Buongiorno, le confermo la correttezza delle informazioni in suo possesso. Nel caso di minorazioni certificate come “stabilizzate” ed in assenza di sopravvenute ulteriori patologie, possono essere rinnovate tutte le tipologie di patenti, previa esibizione del certificato rilasciato dalla CLM, su cui devono essere riportate anche i codici delle eventuali prescrizioni. Nel caso da lei segnalato deve esserci stato evidentemente un equivoco, del quale personalmente mi scuso. Restando a sua disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti, invio cordiali saluti

Dr Vincenzo Troilo

Rete Ferroviaria Italiana  S.p.A.

Direzione Sanità Unità Sanitaria Territoriale Verona

il Responsabile


Ringraziamo l’amico Giacomo per averci informato  di questa sua battaglia contro l’incompetenza e la burocrazia. Sappiamo tutti quanto i cavilli a volte trasformino il facile in difficile attraverso l’inutile. Per questo riproponiamo di seguito un articolo su questo argomento apparso nel numero de l’Informatore uscito in aprile. Lo pubblichiamo  perché siamo convinti che succederanno ancora cose di questo genere, ma con l’esperienza del disagio di Giacomo, tutti sapranno affrontare il problema con competenza.  Magari, e lo diciamo sottovoce, anche Giacomo farà meglio a ricordarsi qualche settimana prima che la sua patente è in scadenza e non avvedersene solo a 24 ore dalla scadenza della validità.

La Redazione


LA TUA PATENTE STA PER SCADERE?

Per il rilascio della patente B speciale occorre sempre sottoporsi preventivamente alla visita della Commissione Medica Provinciale per ottenere l’apposito nullaosta con le indicazioni degli ausili da installare al posto di guida. (vedi l’Informatore n° 203 sett/ott 2018)

Da tener presente che per molte persone con lesione al midollo spinale stabilizzata potrebbe essere l’ultima volta che si segue questa procedura per rinnovare la propria patente. Si ricorda infatti che il DPR 90 del 2014 (Decreto Semplificazione) ha stabilito che, qualora la disabilità sia certificata come stabilizzata e non soggetta a modificazioni, non sarà più  necessario sottoporsi a visita presso la Commissione Medica Provinciale, equiparando di conseguenza la procedura a quella di tutti gli altri automobilisti

Si consiglia quindi, in occasione della prossima visita presso la Commissione Provinciale, di chiedere tale certificazione che dovrà apparire nelle note del certificato medico che viene rilasciato alla fine della visita.  Ovviamente resta tutto immutato per i nuovi patentati con la B Speciale.

Per il rinnovo invece si possono presentare due casi:

1)      Non hai il nullaosta della C.M.P.: segui la normale procedura come è avvenuto fino ad ora.

2)      Sei in possesso del nullaosta: in  tal caso ti puoi recare per il rinnovo  presso uno qualsiasi delle seguenti uffici:

  • –   il proprio Distretto Sanitario di Base;
  • –   il Servizio Sanitario delle Ferrovie dello Stato;
  • –   l’ACI;
  • –   le agenzie pratiche automobilistiche.

Dalla poca esperienza che il GALM ha maturato fino ad ora però si consiglia di recarsi presso il proprio Distretto Sanitario che è sicuramente al corrente delle nuove disposizioni in merito alla B Speciale. Per cui occorre preventivamente effettuare due versamenti su bollettini di c/c postale precompilati (si trovano allo sportello delle poste)  rispettivamente di € 10,20 sul c/c 9001 e € 16 sul cc n. 4028  e fare una foto tessera.

Successivamente si deve concordare col Distratto Sanitario la data e l’orario della visita medica (costo € 36,00) per una valutazione del proprio stato di salute (vista/udito ecc.). Effettuato positivamente questo passaggio, si attende al proprio domicilio la nuova patente che arriverà per assicurata (costo circa € 6 da pagare al corriere)

Si ricorda infine che le nuove scadenze sono le seguenti:

  • –       Rinnovo ogni 10 anni fino all’età di 50 anni.
  • –       Rinnovo ogni 5 anni per età comprese tra i 50 e i 70 anni.
  • –        Rinnovo ogni 3 anni per età comprese tra i 70 e gli 80 anni.
  • –        Rinnovo ogni 2 anni per età superiori agli 80 anni.