Firenze è una città che io e mia moglie conosciamo abbastanza bene per cui ogni tanto ci piace ritornare e così eccoci pronti con il nostro camper e via.

Raggiungiamo senza intoppi il Camping in town Firenze.  Due anni fa avevo scritto alla direzione del camping lamentando che oltre ai servizi igienici avrebbero dovuto avere anche la doccia, cosa che oggi abbiamo trovato anche se a dire il vero non è proprio notevole, ma facendo aggiungere una sedia ci si può arrangiare.

Il camping è dotato di un servizio navetta che porta le persone ad un km da Ponte Vecchio, purtroppo non è attrezzata per le persone che si muovono in sedia a rotelle. Abbiamo quindi optato per il bus che porta proprio in pieno centro. A parte qualche piccola disavventura con tali mezzi causata da alcuni guasti meccanici, sostanzialmente direi che il servizio è idoneo per persone in carrozzina.

In questo viaggio abbiamo visitato il Battistero di San Giovanni dove abbiamo ammirato la decorazione a tessere dorate del mosaico dell’abside e di quello della cupola culminante nella figura del Cristo troneggiante, e il sepolcro di Baldassare Cossa, mirabile opera di Donatello.  Palazzo Vecchio è interessantissimo, anche se purtroppo per i carrozzati alcune sale non sono accessibili.  La Cappella Brancacci è visitabile grazie ad un montacarichi che permette di vedere gli affreschi stazionando con la carrozzina appena fuori dalla cappella, che ho gustato anche con l’ausilio di una esaustiva audioguida.

Abbiamo poi visitato il museo degli Innocenti per circa un’ora e mezza con relax nel bar della terrazza panoramica al quarto piano del palazzo. Tale museo è stato recentemente ristrutturato pertanto ha servizi ed accessi ovunque.  Eccoci al giardino dei Boboli (palazzo Pitti) fino al bellissimo Belvedere (non accessibile) costituito da uno splendido giardino con aiuole di rose variopinte e un piccolo museo di porcellane.

È bene sapere che i siti museali e le chiese più importanti sono interamente visitabili ed alcuni con opere di accesso veramente eccellenti, come ad esempio le tombe medicee dove i gradini si trasformano in montacarichi.

Quando ci si imbatte in file di visitatori, ed a Firenze ci sono a tutte le ore, nessun spavento, ogni biglietteria ha uno sportello dedicato che in pochi minuti fornisce i biglietti per l’ingresso gratuito per la persona disabile e per il suo accompagnatore.

Per i wc anche se non ci sono i simboli, non ho avuto difficoltà a trovarne, sia nei siti monumentali come nei ristoranti. Firenze è una città meravigliosa ed i toscani in generale sono proprio simpatici e pronti a dare consigli, specialmente quando vedono persone in carrozzina. Buon viaggio a tutti

Renzo Fattori