UNA GIORNATA PRESSO L’ALLEVAMENTO SAN NICOLO’

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ABBIAMO PAURA DEI CANI ?

Sicuramente molti di noi hanno avuto esperienze positive o negative nell’avvicinare un cane, ma vi assicuro che quando un cucciolo ti guarda con i suoi occhioni grandi ed inizia ad esprimerti desiderio di tante coccole leccandoti le mani, scodinzolando e abbaiando dalla gioia, il tuo cuore si scioglie.

Questo è stato l’impatto emotivo che abbiamo provato venerdì 2 settembre quando abbiamo trascorso una giornata presso l’Allevamento S. Nicolò di cani labrador e golden retriever a Ponti sul Mincio.
Questa iniziativa organizzata dal GALM alla quale hanno partecipato, con grande interesse, i volontari, i soci e i simpatizzanti della stessa associazione assieme a tanti amici, ancora ricoverati presso l’Unità Spinale di Negrar, accompagnati dai loro fisioterapisti.

Lo scopo di questa visita è stato duplice:

– Far conoscere e comunicare quanto possa essere importante la vicinanza e l’aiuto di un cane, debitamente addestrato, ad una persona con difficoltà motorie.
– Far provare “dal vivo” cosa vuol dire prendere in braccio un cucciolo, guardarlo negli occhi, sentire il suo affetto e la sua sincera voglia di amore, anche se non ci conosce e non vuole nulla in cambio… solo una carezza.

Siamo arrivati presso l’Allevamento S. Nicolò verso le 12 e abbiamo condiviso un meraviglioso pranzo, organizzato dai fisioterapisti e volontari, consumato nel giardino della struttura, all’ombra di magnifici alberi in compagnia del titolare, dei collaboratori e degli istruttori dei cani.

Tre meravigliosi labrador color biscotto (Sugar, Oscar, Alex), un golden color cioccolato (Brigitte) ed un golden dal pelo quasi bianco (Amalia) ci hanno accolti scodinzolanti e si sono messi subito al centro dell’attenzione, giocando, tuffandosi nell’enorme piscina di addestramento incitati dai loro istruttori.. è stato uno spettacolo!
Poco dopo è arrivata GRETA la bellissima golden che il nostro amico Andrea è venuto a farci conoscere. Andrea, carrozzato pure lui, ha ricevuto Greta proprio da questo allevamento e la sta addestrando da alcuni mesi; Andrea è molto bravo, professionale e paziente con Greta e lei, nonostante la giovane età e “l’argento vivo” che la contraddistingue, inizia ad ubbidire.

Dopo pranzo, Gigi, il titolare, con la moglie, ci hanno accompagnato alla visita lungo tutto il percorso dell’allevamento.
Ciò che ha colpito tutti noi è stata la pulizia e l’organizzazione dei vari box e recinti dove alloggiavano i cani, disposti in uno spazio enorme, completamente ombreggiato da alberi ad alto fusto.
Una zona era dedicata alle due neo mamme ed ai loro cuccioli appena nati e a quattro future mamme. In un’altra zona era ubicata la nursery, con otto cuccioli labrador color cioccolato di appena due mesi e dieci cuccioli golden color biscotto/bianchi;
In recinti distinti, c’erano cuccioli di quattro, di sei, di otto, di dieci mesi, labrador e golden di varie colorazioni (neri, bianchi, cioccolato, biscotto).

E’ stato veramente impossibile non prenderli in braccio ! Anche chi non aveva mai dimostrato interesse per i cani, anzi un pò di timore, li ha accarezzati e si è lasciato mordicchiare e leccare le dita da questi cuccioli.
Nessuno si voleva allontanare….. ma un appuntamento importante ci attendeva.

Nella sala interna, dedicata alle lezioni, abbiamo assistito “dal vivo” ad una dimostrazione di addestramento da parte di tre istruttori con i loro cani.
L’addestramento era mirato all’aiuto, da parte del cane, verso una persona con difficoltà motorie.

Ci hanno dimostrato come sia possibile per un cane:

-Riportare oggetti che cadono a terra e sono difficilmente raggiungibili dalla persona in carrozzina;
-Accendere e spegnere la luce;
-Aprire e chiudere cassetti di mobili;
-Prendere un oggetto e metterlo in un cesto;
-Rimanere fermo immobile e poi venire a comando;
-Avvicinarsi al proprio padrone/amico in sedia a rotelle per farsi allacciare il collare;
-Tanti altri comandi….

Infine, abbiamo assistito ad un filmato che raccontava la quotidianità di un ragazzo in sedia a rotelle con il suo labrador;
Si vedeva quando, al mattino, il cane accendeva la luce e svegliava il ragazzo, lo aiutava a vestirsi, gli prendeva le scarpe e gliele portava sul letto, poi lo aiutava a mettere i panni nella lavatrice a lavare, apriva il frigorifero e prendeva la bottiglia di acqua, gli portava il telecomando della tv, se gli cadevano le chiavi di casa gliele raccoglieva e gliele portava, poi uscivano per la passeggiata e quindi si avvicinava per farsi mettere il guinzaglio , apriva la porta di casa e appena usciti la richiudeva, e tanto altro ancora….
Filmato strabiliante!!

“Il tempo è tiranno” dice il saggio… e le 16.30 sono arrivate in un baleno… per il rientro all’ospedale di Negrar.

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Gigi attraverso la sua associazione manda a tutti un appello:

“Verrà donato un cane del suo allevamento ad una persona con handicap, che ne farà richiesta, e verrà addestrato per accompagnamento nella vita di tutti i giorni,

per le varie necessità, per aiuto fisico”;

UN CANE VUOLE BENE AL PROPRIO PADRONE/AMICO DISINTERESSATAMENTE, SENZA SCOPI, SENZA INTERESSI , SENZA CHIEDERE NULLA IN CAMBIO !

Quanti sono gli uomini che “si dedicano” senza chiedere nulla in cambio, senza interessi personali, senza voglia di apparire, senza manie di protagonismo?

Cristina Nunez

Link del video “Una giornata presso l’allevamento San Nicolò”