In Valsusa nasce il primo rifugio alpino inclusivo d’Italia, gestito da persone con disabilità
A 2.180 metri di quota, dove il silenzio della montagna incontra la forza della comunità, è nato un progetto che cambia il modo di vivere l’alta quota: il Rifugio La Riposa, il primo rifugio alpino inclusivo d’Italia, gestito da persone con disabilità grazie alla Fondazione Un Passo Insieme Onlus.
Un’iniziativa pionieristica che unisce ospitalità, lavoro e inclusione, trasformando la montagna in un luogo senza barriere, ma anche in un cantiere dove sperimentare l’inclusione a 360gradi.
Montagna disabili: accessibile, accogliente e solidale
Il progetto, approvato dal Comune di Mompantero, nasce per offrire un’esperienza di montagna accessibile e, allo stesso tempo, opportunità di lavoro e autonomia per giovani con disabilità fisiche e cognitive.
La gestione del rifugio è affidata alla Fondazione Un Passo Insieme Onlus, che dal 2006 opera in Piemonte nel campo della riabilitazione e dell’inclusione sociale.
Un’équipe multidisciplinare di educatori, terapisti e operatori specializzati accompagna quotidianamente i ragazzi in un percorso di crescita personale e professionale.
“La montagna è maestra di vita – spiegano dalla Fondazione –. Qui ogni passo, ogni fatica, ogni accoglienza diventa occasione per imparare a credere in sé stessi e negli altri.”
Un rifugio aperto
L’esperienza è partita nell’estate 2025, quando il rifugio ha accolto ospiti da tutta la Valsusa e da diverse regioni italiane.
L’apertura proseguirà fino a metà ottobre nei weekend, con servizi di ristorazione e accoglienza pensati in ottica inclusiva.
L’estate 2026 segnerà un passo in più: il rifugio sarà aperto tutti i giorni da giugno ad agosto, con attività per gruppi, centri estivi e soggiorni di sollievo.
Una presenza stabile e accogliente che mira a rendere la montagna un luogo davvero di tutti, senza barriere fisiche o sociali.
Uno degli obiettivi del progetto è anche quello di offrire opportunità educative e ricreative continuative durante il periodo estivo. Saranno attivati centri estivi inclusivi rivolti a bambini e ragazzi con o senza disabilità, che potranno vivere esperienze in natura, sperimentare attività manuali, motorie e creative, e stringere relazioni significative in un contesto accogliente e accessibile.
Dalla comunità al rifugio
Il Rifugio La Riposa è il risultato di un lungo percorso della Fondazione Un Passo Insieme, che da quasi vent’anni promuove progetti di educazione, riabilitazione e solidarietà sul territorio piemontese.
Gestire un rifugio di montagna, spiega la Fondazione, significa trasformare l’accoglienza in opportunità, portando in quota i valori costruiti negli anni: partecipazione, cura, relazione.
I ragazzi coinvolti lavorano nel rifugio – in cucina, nella sala, nella manutenzione – accompagnati da professionisti del settore e sostenuti da percorsi personalizzati di formazione e crescita.
I valori della montagna come filo conduttore
Sobrietà, rispetto, collaborazione, fatica come strumento di crescita: sono i principi che guidano ogni attività al Rifugio La Riposa.
La gestione è orientata alla sostenibilità ambientale, con attenzione al risparmio energetico, alla raccolta differenziata e all’uso di prodotti biodegradabili.
Non mancano i laboratori ambientali e le attività educative legate alla tutela del paesaggio alpino, alla manutenzione dei sentieri e al rispetto della fauna e della flora locali.
Il rifugio si propone così come presidio culturale e ambientale, un luogo dove l’esperienza della montagna diventa occasione di educazione, consapevolezza e responsabilità.
Un modello di montagna accessibile
Il progetto La Riposa rappresenta un modello replicabile, capace di unire turismo sostenibile, inclusione e innovazione sociale.
I suoi effetti positivi si riflettono su più piani:
- Per le persone con disabilità, un’occasione reale di lavoro, autonomia e crescita.
- Per gli ospiti, un’esperienza di accoglienza autentica, basata su empatia e rispetto.
- Per il territorio, un esempio di rigenerazione sociale e turistica.
- Per le istituzioni, una buona pratica di collaborazione pubblico-privato nel segno dell’inclusione.
La Fondazione Un Passo Insieme Onlus
La Fondazione Un Passo Insieme Onlus, con sede a Val della Torre (TO), è un ente del erzo settore impegnato nella cura, riabilitazione e inclusione sociale di persone con disabilità. E’ attivo dal 2006 e gestisce il Centro Socio-Terapeutico Riabilitativo “Un Passo Insieme – Ci Siamo Tutti”, accreditato e convenzionato con le ASL TO3 e TO4, e con i principali consorzi socio- assistenziali del territorio: CISSA, CONISA, COS, CIS e CIDIS, accogliendo persone con disabilità cognitive, psichiatriche, neuromotorie e relazionali. All’interno del centro è attivo anche un nucleo dedicato a ragazzi con disturbo dello spettro autistico a medio e grave impatto funzionale, con programmi strutturati e personalizzati basati su approcci psicoeducativi, comunicazione aumentativa, laboratori sensoriali e supporto comportamentale.
Nel 2025, la Fondazione ha avviato la costruzione di una struttura residenziale in formula gruppo appartamento, con 8 posti letto, per offrire a persone con disabilità un’esperienza abitativa semi indipendente, protetta ma radicata nella comunità.
INFO PROGETTO – Rifugio La Riposa
Luogo: Rifugio La Riposa, località La Riposa – Mompantero (TO), Valsusa
Quota: 2.180 metri
Gestione: Fondazione Un Passo Insieme Onlus
Periodo di apertura:
Estate 2025: agosto aperto tutti i giorni, settembre-ottobre nei weekend
Estate 2026: apertura nei weekend di maggio e continuativa da giugno ad agosto
Servizi: ristorazione, pernottamento, attività inclusive, laboratori ambientali, accoglienza per gruppi e famiglie
Accessibilità: percorsi e spazi adattati per persone con disabilità motorie e cognitive
Contatti:
info@unpassoinsiemeonlus.it
https://www.unpassoinsieme.it/
39 011 1234567
fonte Disabili.com
