Forlì protagonista di un torneo paralimpico che unisce passione, inclusione e sport di alto livello
Successo per i Mastini Cangrandi Verona nella prima edizione del Romagna Rugby Tournament, evento paralimpico che ha infiammato il Pattinodromo Comunale di via Ribolle con passione, tattica e tanto pubblico.
Il weekend del 24 e 25 gennaio ha trasformato Forlì in capitale del wheelchair rugby, lo sport paralimpico noto come “Murderball” per la sua intensità. Nato in Canada negli anni ’70 per atleti con tetraplegia o gravi disabilità motorie, questo gioco su carrozzine corazzate unisce strategia pura e contatti fisici, con partite che mescolano uomini e donne in un turbine di palloni volanti e placcaggi. Con il patrocinio del Comune di Forlì, della FISPES e la collaborazione di UISP Forlì-Cesena, il torneo si è inserito nel calendario di Forlì-Cesena Capitale Italiana della Cultura 2026, celebrando lo sport come ponte di coesione sociale.
Tutto parte da una storia di amore e resilienza: Sonia Guariglia, arbitro forlivese di wheelchair rugby a livello nazionale e internazionale, ha iniziato a praticare questo sport per stare vicino al compagno di vita Giuseppe Testa. “Per stare vicino a Giuseppe, ho iniziato ad arbitrare”, aveva raccontato Sonia nella conferenza stampa pre-evento al Comune di Forlì. Supportata da Eva Roccato, Vito Mirto e Paolo Satanassi, presidente di Rugby Forlì 1979, l’idea ha preso forma, portando in Romagna squadre d’élite della Nazionale Azzurra.
Per la cronaca, il finale ha premiato i Mastini Cangrandi Verona. Con ingresso libero, il palazzetto ha registrato una partecipazione straordinaria: famiglie, giovani e appassionati hanno riempito le tribune, creando un tifo caloroso che ha travalicato le barriere fisiche. Non solo competizione: il divertimento ha regnato sovrano, con dimostrazioni per i più piccoli e momenti di avvicinamento allo sport.
Al fischio finale, la soddisfazione era palpabile sui volti di atleti e spettatori, un’energia contagiosa che ha trasformato il torneo in festa collettiva, confermando la Romagna come terra di “sport per tutti”.
Il Presidente del Comitato UISP Forlì-Cesena, Marco Bandini, ha commentato: “La soddisfazione di aver lavorato e contribuito a questo progetto è immensa. Il comitato è molto impegnato nello sviluppo delle politiche di inclusione per mostrare concretamente che lo sport si può coniugare per tutte e tutti. Ringraziamo le squadre partecipanti e siamo già impegnati per gettare le basi della prossima edizione”.
Giuseppe Testa, portavoce della squadra vincitrice Mastini Cangrandi, ha aggiunto: “Siamo davvero molto contenti della riuscita dell’evento e dobbiamo spendere parole di ringraziamento per il comitato UISP di Forlì-Cesena, per l’amministrazione comunale ed il Rugby Forlì. Elementi senza i quali la manifestazione non avrebbe avuto il successo ottenuto”.
Le quattro squadre hanno offerto uno spettacolo di alto livello, incarnando resilienza e tattica. Questo torneo non è un episodio isolato: riflette l’impegno UISP per le discipline paralimpiche. Lo sport non ha confini, e il parquet di Forlì lo ha urlato forte.
fonte forli24ore.it
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