Come già segnalato nei giorni scorsi sempre sul sito di Superando.it, l’Associazione ANGLAT ha attivato una rete nazionale di auto adattate di cortesia, consegnando nei giorni scorsi a Roma le prime dieci vetture ai Presidenti delle sedi territoriali ANGLAT di Roma, Genova, Milano, Pescara, Palermo e Catania. Vediamo di cosa si tratta e come funziona il servizio.
Un guasto all’auto è per molti una seccatura momentanea. Ma per le 260.000 persone con disabilità in possesso di patente di guida, per le quali l’auto adattata è progettata su misura, può significare isolamento, assenza dal lavoro, rinuncia alle cure. Per questo l’ANGLAT (Associazione Nazionale Guida Legislazioni Autonomie Trasporti per le Persone con Disabilità) ha voluto attivare, come già segnalato nei giorni scorsi sulle nostre pagine, una rete nazionale di auto adattate di cortesia, servizio gratuito pensato per garantire mobilità e autonomia a chi utilizza veicoli con adattamenti alla guida.
Le prime dieci vetture, dunque, sono state già consegnate presso il CSIMA (Centro Superiore Integrato per la Mobilità Accessibile Centro Superiore Integrato per la Mobilità Accessibile, nato due anni fa dalla collaborazione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’ANGLAT) ai Presidenti delle sedi territoriali ANGLAT di Roma, Genova, Milano, Pescara, Palermo e Catania, segnando l’avvio operativo di una rete sul territorio che sarà ulteriormente ampliata nel 2026 ad altre 10 sedi per una copertura sempre più capillare.
Le vetture sono quindi disponibili gratuitamente per gli associati all’ANGLAT che necessitino di un veicolo adattato per brevi periodi, quando la propria auto è indisponibile, ma anche per svolgere ore di guida in preparazione agli esami, o in presenza di esigenze temporanee legate a patologie o terapie.
Per richiedere i mezzi, si può inviare una mail o telefonare alla sede territoriale di riferimento (per i contatti, consultare il sito dell’Associazione a questo link) e la durata massima del prestito al momento è di tre giorni, con eccezioni da verificare. Unico requisito richiesto, come detto, è essere soci dell’ANGLAT.
Per quanto riguarda i veicoli disponibili, essi hanno adattamenti multipli per guida con paraplegia o disabilità agli arti inferiori, includendo comandi manuali hand-controls (leve e cerchielli sul volante che agiscono su freno e l’acceleratore), permettendo di guidare senza l’uso dei pedali, pedale dell’acceleratore spostato a sinistra o pedali utilizzabili dal piede sano, adattamenti con impugnature per lo sterzo (pomello o sistema joystick/servo-sterzo), per facilitare la sterzata con una mano e sistemi di comandi integrati per facilitare l’accesso a luci/frecce/clacson all’interno del raggio d’azione del conducente.
L’avvio nazionale di questo nuovo servizio dell’ANGLAT è avvenuto a ridosso della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 Dicembre, evento a cui si riferisce il presidente dell’Associazione Claudio Puppo: «La Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità – afferma – ci ricorda che l’inclusione si misura nella capacità di rimuovere ostacoli reali e la mobilità è un fattore decisivo di partecipazione: senza mobilità, infatti, non c’è autonomia e senza autonomia non c’è uguaglianza. La nuova rete nazionale di auto adattate di cortesia va in questa direzione, trasformando un bisogno essenziale – potersi muovere – in un diritto effettivo per tutti»
fonte Superando.it
