Previsto un investimento di 1,6 milioni di Euro per la Disability Card 2026 nel decreto fiscale appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale
Il Governo ha confermato il supporto alla Disability Card, con uno stanziamento per il 2026. La misura è tra quelle contenute nel decreto fiscale approdato in Gazzetta Ufficiale il 27 marzo, e quindi in vigore dal giorno successivo.
Lo stanziamento per la Disability Card 2026
Il decreto fiscale (Decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38) reca disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica e interviene su vari ambiti: investimenti tecnologici, interessi obbligazionari, fiscalità per gli sportivi dilettanti. La misura dedicata alla Disability Card è all’articolo 16, dove troviamo le Disposizioni per garantire la continuità del servizio di emissione della Carta europea della disabilità per l’anno 2026: allo scopo, viene previsto uno stanziamento di 1,6miliondi euro.
La disability card
Cos’è
Ricordiamo che la disability Card è una tessera nominativa che consente di dimostrare la disabilità certificata in quei contesti, nazionali e dell’Unione Europea aderenti, nei quali sono previste agevolazioni o gratuità per le persone con disabilità. Lo scopo è quindi quello di semplificare l’accesso alle agevolazioni – ove previste – senza che il cittadino debba esibire altri verbali o certificazioni.
A cosa serve la Disability Card?
Nelle sue intenzioni, a semplificare la vita dei cittadini con disabilità in Italia e nei paesi dell’EU nell’accesso a benefici previsti. Attualmente, la Carta europea della disabilità dà accesso gratuitamente o a tariffe agevolate ai Musei statali su tutto il territorio nazionale e ai Luoghi di cultura e non solo nei paesi UE aderenti al progetto. Sul sito del Ministero delle disabilità è presente una pagina nella quale viene aggiornato l’elenco delle convenzioni attive.
Ricordiamo che recentemente è stata inoltre approvata una norma che riconosce la Disability Card tipo “A” quale documento valido per il voto assistito, per gli elettori con disabilità aventi diritto allo stesso.
Chi può richiederla
Hanno diritto di richiedere la Disability Card tutti i soggetti in condizione di disabilità media, grave e di non autosufficienza secondo lo schema indicato nell’allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159, che riportiamo qui sotto.
| CATEGORIE | Disabilità Media | Disabilità Grave | Non autosufficienza |
| Invalidi civili di età compresa tra 18 e 65 anni | Invalidi 67>99% (D.Lgs. 509/88) | Inabili totali (L. 118/71, artt. 2 e 12) | Cittadini di età compresa tra 18 e 65 anni con diritto all’indennità di accompagnamento (L. 508/88, art. 1, comma 2, lettera b) |
| Invalidi civili minori di età | Minori di età con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni propri della loro età (L. 118/71, art. 2 – diritto all’indennità di frequenza) | Minori di età con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età e in cui ricorrano le condizioni di cui alla L. 449/1997, art. 8 o della L. 388/2000, art. 30 | Minori di età con diritto all’indennità di accompagnamento (L. 508/88, art. 1) |
| Invalidi civili minori di età | Minori di età con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni propri della loro età (L. 118/71, art. 2 – diritto all’indennità di frequenza) | Minori di età con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età e in cui ricorrano le condizioni di cui alla L. 449/1997, art. 8 o della L. 388/2000, art. 30 | Minori di età con diritto all’indennità di accompagnamento (L. 508/88, art. 1) |
| Invalidi civili ultrasessantacinquenni | Ultrasessantacinquenni con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni propri della loro età, invalidi 67>99%(D. Lgs. 124/98, art. 5, comma 7) | Ultrasessantacinquenni con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni propri della loro età, inabili 100% (D.Lgs. 124/98, art. 5, comma 7) | Cittadini ultrasessantacinquenni con diritto all’indennità di accompagnamento (L. 508/88, art. 1, comma 2, lettera b) |
| Ciechi civili | Art 4 L.138/2001 | Ciechi civili parziali (L. 382/70 – L. 508/88 – L. 138/2001) | Ciechi civili assoluti (L. 382/70 – L. 508/88 – L. 138/2001) |
| Sordi civili | Invalidi Civili con cofosi esclusi dalla fornitura protesica (DM 27/8/1999, n. 332) | Sordi pre-linguali, di cui all’art. 50 L. 342/2000 | |
| INPS | Invalidi (L. 222/84, artt. 1 e 6 – D.Lgs. 503/92, art. 1, comma 8) | Inabili (L. 222/84, artt. 2, 6 e 8) | Inabili con diritto all’assegno per l’assistenza personale e continuativa (L. 222/84, art. 5) |
| INAIL | Invalidi sul lavoro 50>79% (DPR 1124/65, art. 66 )Invalidi sul lavoro 35>59 % (D.Lgs 38/2000, art.13 – DM 12/7/2000 – L. 296/2006, art 1, comma 782) | Invalidi sul lavoro 80>100% (DPR 1124/65,art. 66)Invalidi sul lavoro >59% (D.Lgs 38/2000, art. 13 – DM 12/7/2000 – L. 296/2006, art 1, comma 782) | Invalidi sul lavoro con diritto all’assegno per l’assistenza personale e continuativa (DPR 1124/65 – art. 66)Invalidi sul lavoro con menomazioni dell’integrità psicofisica di cui alla L.296/2006, art 1, comma 782, punto 4) |
| INPS gestione ex INPDAP | Inabili alle mansioni (L. 379/55, DPR 73/92 e DPR 171/2011) | Inabili (L. 274/1991, art. 13 – L. 335/95, art. 2) | |
| Trattamenti di privilegio ordinari e di guerra | Invalidi con minorazioni globalmente ascritte alla terza ed alla seconda categoria Tab. A DPR 834/81 (71>80%) | Invalidi con minorazioni globalmente ascritte alla prima categoria Tab. A DPR 834/81 (81>100%) | Invalidi con diritto all’assegno di superinvalidità (Tabella E allegata al DPR 834/81) |
| Handicap | Art 3 comma 3 L.104/92 |
Come richiederla
La Disability Card deve essere richiesta sul sito di INPS tramite una procedura online. Successivamente, una volta completata la richiesta, nella sua versione fisica la Card viene spedita a casa del cittadino. Per richiederla è necessario avere:
- Carta di Identità Elettronica (CIE), SPID o una Carta Nazionale dei Servizi (CNS) per accedere all’area riservata del sito
- Una fotografia, formato fototessera, da caricare durante la procedura di richiesta
Carta fisica e digitale
Una volta ricevuta la carta in formato fisico, sarà inoltre possibile richiederne anche l’aggiunta della sua versione digitale sull’app IO.
fonte Disabili.com
