Don Miguel Tofful, vice presidente dell’Irccs ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar

Do il benvenuto a tutti. Porto il saluto dalla direzione della Cittadella della Carità. Siamo felici di ospitarvi oggi in questo luogo e complimenti per quanto state facendo.

Celebrare i vent’anni del Gruppo Donne Galm non è soltanto una ccelebrazione di un evento, o ricordare un passato di qualcosa che è nato vent’anni fa, ma è celebrare la vita e le sofferenze, la missione, i valori ela dignità delle donne che portano disabilità nella società.

Una disabilità fisica o di altra natura, non denaturalizza la figura femminile , anzi, la rende più forte, perchè la donna ha la capacità e una forza interiore impressionante di lavorare, di mettersi in gioco di reagire a qualsiasi cosa gli capita nella vita. Dice il libro dei Proverbi nell’elogio che questa pagina Biblica dedica alla donna: “Una donna forte chi potrà trovarla? Ben superiore alle perle è il suo valore”. Gesù ha dato dignità, valore e stima alla donna mettendola al centro, andando controcorrente alla cultura maschilista predominante dell’epoca.

Un episodio che può illuminarci oggi è l’incontro di Gesù e la guarigione di una donna curva, raccontato nel angelo di Luca (13, 10-17). Gesù la libera mettendola al centro e superando la barriera di coloro che parlavano male di lui e avevano pregiudizi di queste persone con disabilità. Dio recupera la dignità della donna e solleva le loro sofferenze. Chiesa, in continuità con l’azione di Gesù, promuove e difende i diritti delle persone con disabilità, promuovendo i diritti fondamentali di ogni persona, la vita, la cura,l’inclusione, l’educazione e il lavoro. L’obiettivo è garantire che le persone con disabilità, soprattutto le donne, possano vivere con serenità, dignità e amore in famiglia, nella società e nella Chiesa. L’Opera Don Calabria è particolarmente sensibile e si occupa delle persone con disabilità, offrendo supporto nella formazione, nell’inserimento lavorativo e nella progettazione di «Progetti di vita». L’Opera gestisce anche attività rivolte alle donne in situazioni di disagio, come maltrattamento e abuso, accoglie ragazze in situazioni di vulnerabilità sociale, culturale ed economica.

Tutti noi siamo chiamati a impegnarci nella missione che ci viene affidata di renderci vicini alle donne che portano disabilità, di farli ricuperare la forza interiore che ciascuna porta dentro, di renderle autonome vivendo la loro dignità attraverso una cura amorevole, una vicinanza autentica e una inclusione nella società. Questa è la  trasformazione e la grande sfida, lavorare in rete, le associazioni, la politica, la Chiesa, gli istituti Religiosi per poter realizzare cose insieme in favore delle donne.

Grazie della vostra presenza. All’associazione e alle donne portatore di disabilità: Forza e coraggio!

IL CORO ALTROCANTO

Nasce nel 2018 in Unità Spinale, all’ospedale di Negrar, per volere della dottoressa Marcella Rossi, specialista del respiro e per questo denominata Riedu-Canto. Attraverso una serie di semplici ma mirati esercizi e di brani musicali con precise richieste tecniche ed esecutive, è possibile educare, anzi ri-educare, il meccanismo della respirazione con un progressivo miglioramento. Si è scelto di chiamarlo così, perché non è un modo di cantare diverso ma è cantare per respirare, per ritrovare una risonanza interiore, per “risentire” il proprio corpo in un modo faticoso sì, ma anche divertente! Il coro si ritrova ogni martedì mattina nelle sede del Galm, a Pedemonte, ed è gestito dall’insegnante Fiorella Moro.

PER GLI ALTRI

Donazione di indumenti e prodotti

alle donne detenute alla Casa Circondariale di Verona Montorio

In occasione della ricorrenza del ventennale dalla fondazione, il Gruppo Donne ha voluto coniugare il sociale con la solidarietà, di donne provate dalla vita, nell’aggregazione e nell’unità che hanno saputo trasformare il dolore in sogno, usando le esperienze come accettazione, riflessione e consapevolezza, sempre protagoniste della propria vita. La disabilità e la malattia ci impongono limitazioni che non abbiamo scelto. Perciò vi siamo vicine con un piccolo gesto affettuoso e con un abbraccio alle vostre care famiglie.