Abbiamo scelto di riproporre anche sul nostro sito associativo, alcuni articoli già pubblicati sul nostro “L’Informatore” in edizioni passate ma recenti, che crediamo possano essere di interesse collettivo.
Il movimento paralimpico veneto sta vivendo un momento di transizione importante con l’elezione di Davide Giorgi come nuovo presidente del Comitato Paralimpico del Veneto. Succede a Ruggero Vilnai, che ha guidato il comitato per ben 12 anni, contribuendo in modo significativo alla crescita del settore. Durante la presidenza di Vilnai, il numero di atleti paralimpici tesserati è triplicato, segno di un cambiamento culturale che ha reso lo sport paralimpico sempre più accessibile e riconosciuto.
Le Paralimpiadi di Londra hanno giocato un ruolo chiave nel dare visibilità al movimento, portando molte persone ad avvicinarsi a queste discipline. Inoltre, il comitato ha promosso numerose iniziative nelle scuole e ha sostenuto le 433 società attive sul territorio Davide Giorgi, già presidente della Polisportiva Terraglio di Mestre e delegato CIP per la provincia di Treviso, ha ottenuto l’unanimità dei voti espressi dai 34 membri del Consiglio.
Il suo mandato durerà fino al 2028 e si concentrerà su diversi obiettivi strategici:
- Rafforzare il legame con il CIP nazionale per garantire maggiore supporto alle società locali.
- Ampliare la rete territoriale con enti istituzionali e società sportive.
- Incrementare le convenzioni con unità spinali e centri riabilitativi, favorendo la collaborazione con la Regione Veneto.
- Valorizzare gli atleti paralimpici e promuovere la loro partecipazione a competizioni nazionali e internazionali.
Il nuovo presidente è una figura di spicco nello sport paralimpico italiano, la sua carriera è profondamente legata alla promozione dello sport inclusivo e alla crescita del movimento paralimpico. Nel suo curriculum troviamo i ruoli che ha ricoperto:
- Presidente della Polisportiva Terraglio di Mestre: Ha guidato questa società sportiva, diventata un punto di riferimento per l’inclusione e lo sviluppo di atleti paralimpici.
- Delegato CIP per la provincia di Treviso: Ha ricoperto questo ruolo per diversi anni, contribuendo alla diffusione dello sport paralimpico a livello locale.
- Stella d’Oro al Merito Sportivo Paralimpico: Nel 2020 ha ricevuto questa prestigiosa onorificenza dal Comitato Italiano Paralimpico, riconoscendo il suo impegno e la sua dedizione.
- Giorgi ha sempre lavorato per creare un ambiente sportivo più accessibile e inclusivo, sostenendo atleti di diverse discipline e promuovendo iniziative per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità.
Un movimento in crescita
Il Veneto è una delle regioni più attive nel panorama paralimpico italiano. Con una popolazione di circa 314.000 persone con disabilità, il 9,9% pratica attività motoria continuativa, e circa 2.550 sono atleti paralimpici. Inoltre, nelle ultime edizioni delle Paralimpiadi, il Veneto ha conquistato circa il 30% delle medaglie ottenute dall’Italia.
Nel Veneto, gli sport paralimpici più popolari includono diverse discipline che hanno ottenuto grande successo e visibilità. Alcuni dei più praticati e seguiti sono:
- Nuoto – Uno degli sport più diffusi, con atleti veneti che hanno conquistato numerose medaglie internazionali.
- Tennistavolo – Molto praticato, con diversi campioni veneti che si sono distinti a livello nazionale e internazionale.
- Tiro con l’arco – Una disciplina storica nel panorama paralimpico, con atleti veneti di grande talento.
- Scherma – Il Veneto ha prodotto alcuni dei migliori schermidori paralimpici italiani.
- Ciclismo – Una disciplina in cui gli atleti veneti hanno ottenuto ottimi risultati.
- Sitting volley – Variante della pallavolo adattata, che sta guadagnando sempre più popolarità.
- Triathlon – Sport in crescita, con atleti veneti che si stanno affermando a livello internazionale.
Questi sport non solo offrono opportunità di competizione, ma contribuiscono anche all’inclusione e al benessere delle persone con disabilità. L’elezione di Davide Giorgi segna l’inizio di una nuova fase per lo sport paralimpico veneto. Con una visione chiara e ambiziosa, il nuovo presidente punta a consolidare i successi ottenuti e a garantire un futuro ancora più inclusivo e competitivo per gli atleti paralimpici della regione.
Il cambio di testimone non è avvenuto solo a livello regionale, ma pure a livello provinciale.
I nuovi delegati provinciali per il CIP Veneto che guideranno il movimento paralimpico nelle diverse province della regione per il quadriennio 2025-2028 sono
- Aurora Zaja (Padova) – Esperta in gestione sportiva, con una lunga esperienza nel settore paralimpico.
- Daniele Pusinich (Treviso) – Ex atleta paralimpico, ora impegnato nella promozione dello sport inclusivo.
- Maurizio Menin (Verona) – Tecnico specializzato in discipline paralimpiche, con un focus sullo sviluppo giovanile.
- Vladi Vardiero (Vicenza) – Delegato per le discipline sportive paralimpiche, con esperienza nella gestione di eventi.
- Nicolò Toscano (Rovigo) – Rappresentante degli atleti, impegnato nella tutela dei diritti sportivi.
- Mirco Castellani (Belluno) – Tecnico di riferimento per la preparazione degli atleti paralimpici.
I nuovi delegati provinciali avranno il compito di rafforzare la rete territoriale, promuovere l’inclusione e garantire un maggiore supporto agli atleti paralimpici.
Tra le priorità del quadriennio 2025-2028 ci sono:
- Sviluppo di nuove iniziative sportive per favorire la partecipazione di persone con disabilità.
- Collaborazione con enti locali e istituzioni per migliorare le infrastrutture sportive accessibili.
- Promozione della cultura paralimpica attraverso eventi e campagne di sensibilizzazione.
Nella realtà veronese vediamo il nostro Rolando Fortini cedere il passo a Maurizio Menin che pur non sedendo su una carrozzina, presenta una solida esperienza nel mondo dello sport paralimpico, ha ricoperto ruoli di rilievo nella Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali (FISPES), contribuendo alla crescita di discipline come il rugby in carrozzina. Il suo impegno si concentra sulla promozione dell’inclusione sportiva e sullo sviluppo di programmi dedicati agli atleti con disabilità.
Una doverosa menzione va fatta su Rolando Fortini che tanto ha dato allo sport veronese e al GALM.
Non tutti sanno, soprattutto i giovani, che è stato un promettente atleta di salto in alto, allenandosi persino con Sara Simeoni, futura campionessa olimpica. Tuttavia, la sua carriera sportiva ha subito una svolta drammatica a causa di un grave incidente stradale avvenuto in giovane età. Dopo nove mesi di ricovero, Fortini ha dovuto adattarsi alla vita su una sedia a rotelle, ma la sua determinazione lo ha portato a diventare un pioniere dello sport paralimpico. Nel 1978, Fortini ha contribuito a fondare il GALM, la prima società in Veneto dedicata alla promozione dello sport per persone con disabilità. Grazie a questa iniziativa, ha potuto continuare a praticare sport e ha ottenuto risultati straordinari, vincendo tre medaglie d’oro alle Paralimpiadi in diverse discipline, tra cui tennis-tavolo, basket e lancio del giavellotto. Nel 2024, Fortini viene premiato con la Stella d’Argento al Merito Sportivo durante il Gran Galà Paralimpico Veneto, un evento che celebra le eccellenze dello sport paralimpico. Questo riconoscimento sottolinea il suo impegno nel promuovere l’inclusione e nel sostenere gli atleti paralimpici.
Degli avvicendamenti sia di regione che provinciali si ritiene soddisfatto e fiducioso nelle capacità dei neo-eletti e dice:” Il mio commento sul passaggio di testimone da Vilnai a Giorgi è positivo e lo ho sostenuto da subito. Davide lo conosco da diversi anni, si sa muovere con le istituzioni e credo possa portare nuovo interesse nel campo paralimpico. Con Ruggero in questi 12 anni abbiamo fatto un grande lavoro di sensibilizzazione per il mondo paralimpico in tutti i campi, promuovendo lo sport agonistico e anche quello inclusivo come il Baskin. nel territorio provinciale, ci siamo introdotti nelle istituzioni, nelle scuole e nelle manifestazioni promozionali. Ruggero come il sottoscritto ha finito la benzina ed è arrivato il tempo per un cambio di generazione. Menin pur non essendo disabile si è sempre prodigato per lo sport paralimpico, è sempre molto impegnato e prodigato. Mi ritengo sereno nel lasciare le attività a Maurizio.” Con queste ottime premesse non possiamo che augurare un buon lavoro alla nuova dirigenza.
fonte L’Informatore/MP




