Il progetto “Abili a 4 zampe”, rivolto ai pazienti dell’Istituto di Montecatone, è stato sostenuto dalla Fondazione Banco San Geminiano e San Prospero.

Modena- Le attività assistite con animali (Iaa) rappresentano un prezioso complemento nei percorsi di riabilitazione a seguito di lesioni midollari o cerebrali. Per questo motivo, la Fondazione Banco San Geminiano e San Prospero ha sostenuto, tra il 2024 e il 2025, il progetto “Abili a 4 zampe”, promosso dalla Fondazione Montecatone e rivolto ai pazienti dell’Istituto di Montecatone, centro di eccellenza internazionale nel campo della riabilitazione con sede a Imola (Bo). Nel corso di quest’anno, circa 200 pazienti hanno avuto l’opportunità di partecipare a incontri settimanali di pet therapy, accompagnati dalle volontarie dell’associazione Chiaramilla Asd e dai cani di assistenza coinvolti nel progetto.

 “All’Istituto di Montecatone da oltre dieci anni la pet-therapy si affianca alle altre attività riabilitative- ha spiegato la dottoressa Laura Simoncini, primaria dell’Unità Spinale dell’Istituto, nel corso di un recente incontro.- L’attività settimanale, che coinvolge circa quattro pazienti per seduta, è sempre accompagnata dalla presenza di un educatore professionale, incaricato di selezionare i partecipanti e monitorare i miglioramenti, sia sul piano dell’umore che su quello fisico”.

La storia di Alessandra

A coordinare le attività per l’associazione Chiaramilla è Alessandra Santandrea, ex paziente dell’Istituto, che ha trovato nella relazione con Lulù – la sua compagna a quattro zampe- la forza per ricominciare dopo una disabilità acquisita a seguito di un incidente stradale.

“Un elemento fondamentale del progetto- ha raccontato Alessandra- è il coinvolgimento di ex pazienti nella conduzione delle attività: le esperienze alla pari rappresentano uno degli strumenti comunicativi più efficaci per motivare chi si trova ora ad affrontare il proprio percorso di cura, aiutandolo a proiettarsi verso una nuova quotidianità una volta rientrato a casa”.

“Come Fondazione, crediamo nella forza delle relazioni e nella capacità dei percorsi riabilitativi di restituire dignità, autonomia e speranza”- ha dichiarato Claudio Rangoni Machiavelli, presidente della Fondazione Banco San Geminiano e San Prospero.- Questo progetto coniuga attenzione alla persona, innovazione terapeutica e il valore insostituibile dell’esperienza condivisa. Per questo siamo orgogliosi di sostenere l’attività della Fondazione Montecatone e dell’associazione Chiaramilla”.