Co-creato con l’attivista disabile Sophie Morgan per Primark, il manichino che rappresenta una persona in carrozzina sarà dislocato nei principali negozi del gruppo

Quando entriamo in un negozio o guardiamo una vetrina, quasi non ci facciamo caso: il manichino sotto agli abiti è lì per mostrarci i vestiti, e ci sembra ovvio che ci somigli: ora con un braccio alzato, ora con le gambe accavallate, con le fattezze di uomo, donna o bambino, ci rappresenta nella nostra generalità di persone. Ma in questo rappresentarci, poche volte si discosta dalla norma: come se tutti fossimo alti, snelli, con forme contenute, in piedi, corporature nella norma.

Sdogana ora questa rappresentazione il primo manichino in sedia a rotelle realizzato da Primark e presentato in questi giorni: una azione che si inserisce in un percorso di azioni dedicate alla moda adattiva da parte della catena irlandese. ” Sophie“, questo il nome, è stato ispirato e sviluppato in collaborazione con Sophie Morgan, presentatrice televisiva britannica, attivista per i diritti delle persone con disabilità e, persona in carrozzina, che ne ha seguito passo passo la realizzazione.
Il manichino Sophie, che sarà inizialmente presente in 22 negozi di punta in nove paesi, tra cui il negozio Primark di Via Torino a Milano, sarà protagonista nelle vetrine che presenteranno la linea Adaptive del gruppo, la collezione di moda femminile e maschile pensata per le persone con disabilità.

La realizzazione di “Sophie”
Morgan ha collaborato oltre un anno con il team Visual Merchandising di Primark per la realizzazione del manichino: dalla creazione dei mood board e la raccolta delle misurazioni corporee, alla revisione dei modelli 3D fino alla visita al sito di produzione per le approvazioni finali. Obiettivo era quello di assicurarsi che la posa del manichino rappresentasse in modo autentico una persona che utilizza una carrozzina manuale. Parallelamente, il team di store design di Primark ha collaborato con Sophie allo sviluppo di un modello personalizzato di sedia a rotelle, progettato per essere perfettamente compatibile con il manichino e sufficientemente resistente da sostenere l’intenso traffico all’interno dei punti vendita.

Così Sophie Morgan: “Questo progetto mi sta incredibilmente a cuore: è il risultato di oltre 15 anni di lavoro. Entrare in un grande negozio come Primark e vedere un manichino che mi somiglia è un’emozione profonda. ‘Sophie’ rappresenta molto più di un semplice manichino: è un simbolo di progresso e visibilità. Collaborare con Primark alla sua creazione è stato un sogno. Ogni dettaglio – dalla postura al design della sedia a rotelle, pensata come naturale estensione del corpo – è stato studiato con attenzione per riflettere la vita reale delle persone che usano una sedia a rotelle. Non vedo l’ora di scoprire come verrà accolta.” 

La linea di moda adattiva
La realizzazione del manichino in carrozzina è il secondo step di un percorso dedicato alla moda adattiva intrapreso da Primark, che lo scorso gennaio ha lanciato la sua linea Adaptive: una collezione di capi essenziali ispirati ai best-seller del brand – dai trench alle t-shirt, dai maglioni ai jeans – tutti progettati con caratteristiche pensate per rispondere alle esigenze delle persone con disabilità, permanenti o temporanee. Troviamo quindi capi con: chiusure magnetiche, bottoni a pressione, passanti in vita e aperture discrete per l’accesso a tubi, stomie o cateteri. La linea include anche opzioni specificamente pensate per chi passa molto tempo seduto, come le persone che utilizzano una carrozzina.

Il gruppo, nel 2024, ha annunciato anche una serie di impegni volti a rendere il proprio business più accessibile creando ambienti di vendita più accessibili, promuovendo una cultura dell’inclusione, garantendo una rappresentazione diversificata nelle proprie campagne, oltre a collaborare con organizzazioni e associazioni che si dedicano a migliorare la vita delle persone con disabilità.