Il club ha presentato i nuovi asset strategici che accompagneranno la prossima stagione: dalla capsule collection firmata dall’artista Daniel Bund fino al progetto “Chievo Special”
Il Chievo riparte da inclusione, arte e responsabilità sociale.
Il club ha presentato i nuovi asset strategici che accompagneranno la prossima stagione: dalla capsule collection firmata dall’artista Daniel Bund fino al progetto “Chievo Special”, con la nascita ufficiale di una squadra di quarta categoria dedicata ad atleti con disabilità.
Un’iniziativa fortemente voluta dal presidente Pietro Laterza e dal presidente onorario Sergio Pellissier, che hanno ribadito la volontà di rendere il club un punto di riferimento sociale oltre che sportivo.
“Era un progetto che avevamo in mente da tempo”, ha spiegato la dirigenza, sottolineando come la soluzione dei nodi logistici abbia finalmente permesso di dare concretezza all’idea. Tra gli ospiti dell’evento anche Douglas Costa e il ginnasta azzurro Lorenzo Bonicelli, testimonial di una giornata dedicata ai valori dell’inclusione e della forza nello sport. Bonicelli, vittima di un grave incidente durante una gara e oggi costretto sulla sedia a rotelle, ha rappresentato con la sua presenza uno dei momenti più toccanti dell’iniziativa.
Il “Chievo Special” sarà infatti un laboratorio sportivo e sociale aperto al territorio, con il coinvolgimento di partner impegnati nel sociale. Grande attenzione anche all’identità visiva del club grazie al lavoro di Daniel Bund, nativo di Carpi ma tifoso storico gialloblù, che ha realizzato una collezione esclusiva dedicata agli animali simbolo del Chievo: asinello, lepre e falco sono i primi protagonisti di una linea numerata che unisce tradizione e creatività contemporanea. Il nuovo corso del Chievo punta così a unire sport, cultura e inclusione in un progetto moderno e senza barriere.
fonte L’Arena.it

