Presso l’IRCCS Sacro Cuore – Don Calabria di Negrar è stato aperto un nuovo ambulatorio ginecologico dedicato alle donne con lesione midollare
In occasione della Giornata Nazionale della Salute della Donna, che ricorre il 22 aprile, il Gruppo Donne Galm è orgoglioso di annunciare l’apertura dello Sportello di prevenzione, presa in carico e supporto ginecologico dedicato alle donne con lesione midollare.
Questo nuovo servizio rappresenta un traguardo fondamentale per garantire il diritto alla salute e il benessere di ogni donna. Un sincero ringraziamento va all’Ospedale di Negrar per la preziosa collaborazione, al Dr Ceccaroni per la grande disponibilità dimostrata e alla nostra socia dott ssa Monica Pazzaglia, la cui determinazione e impegno sono stati determinanti per la realizzazione di questo importante progetto.
All’IRCCS Sacro Cuore – Don Calabria di Negrar sta per prendere avvio un progetto di grande valore clinico e umano: l’apertura di un ambulatorio ginecologico dedicato alle donne con lesione midollare. Si tratta di un’iniziativa innovativa, che risponde a un bisogno reale e spesso sottovalutato, e che nasce dalla sensibilità e dalla visione del Dipartimento di Ginecologia, diretto dal dott. Marcello Ceccaroni, da sempre attento alle esigenze delle pazienti più fragili e impegnato nel promuovere una medicina realmente inclusiva.
Perché un ambulatorio dedicato?
Durante il recente Convegno per i 20 anni del Gruppo Donne del GALM, è emersa una criticità: molte donne che hanno subito una lesione midollare tendono, dopo l’evento traumatico, a trascurare i controlli ginecologici di routine. Eppure visite periodiche, pap-test e prevenzione rimangono fondamentali per la salute di tutte le donne, indipendentemente dalla condizione fisica o dalla presenza di disabilità. Per questa tipologia di pazienti, un ambulatorio tradizionale può non essere sufficiente. Le difficoltà legate al trasferimento sul lettino ginecologico richiedono infatti ambienti attrezzati, come la possibile presenza di un sollevatore, e personale formato per effettuare i trasferimenti in sicurezza e con la massima dignità. Un contesto dedicato permette di superare barriere pratiche che spesso scoraggiano le donne dal sottoporsi ai controlli, garantendo loro un accesso sereno e adeguato alla prevenzione.
La dott.ssa Anna Stepnieweska, ginecologa dell’ospedale, ha accolto con grande disponibilità ed entusiasmo la proposta del suo Direttore, il dott. Marcello Ceccaroni, riconoscendo l’importanza di creare uno spazio dedicato, accogliente e competente per queste pazienti. La sua adesione convinta ha permesso di trasformare un’esigenza reale in un progetto concreto. Alla nascita dell’iniziativa ha contribuito anche la fisioterapista dott.ssa Monica Pazzaglia, socia e Consigliera del GALM – Gruppo Animazione Lesionati Midollari, che si è impegnata personalmente affinché questa necessità trovasse risposta all’interno dell’ospedale. Il suo lavoro è stato sostenuto dalla dott.ssa Elena Rossato, direttore dell’Area Riabilitativa, che ha appoggiato con convinzione il progetto, riconoscendone il valore umano e sociale. Il GALM, associazione che da 50 anni si dedica alla tutela e al supporto delle persone con lesione midollare, ha accolto la proposta con grande entusiasmo attraverso la voce della sua Presidente, Gabriella Fermanti, che ne ha sottolineato l’importanza per la salute e la dignità delle donne coinvolte.
L’apertura dell’ambulatorio rappresenta un segnale forte e concreto: la salute ginecologica delle donne con lesione midollare merita attenzione specifica, continuità e professionalità. Grazie alla collaborazione tra medici, associazioni e figure sensibili al tema, l’IRCCS Sacro Cuore – Don Calabria si conferma un punto di riferimento nella cura integrata e nella promozione di una medicina che non lascia indietro nessuno.
Le pazienti che desiderano usufruire del servizio possono inviare una mail a segreteria@galm.it segnalando l’eventuale necessità di un sollevatore, di personale specializzato per il trasferimento o se preferiscono essere accompagnate da una persona di fiducia. Il GALM si farà carico di contattare la struttura, che comunicherà data e orario dell’appuntamento.
fonte FB/Galm


