… particolare attenzione del Parlamento Europeo ai diritti dei passeggeri con disabilità nei voli aerei
Il Parlamento Europeo ha adottato la propria posizione sulla revisione delle norme dell’Unione Europea riguardanti i diritti dei passeggeri in aereo, in risposta alle modifiche proposte dagli Stati Membri lo scorso anno. In tal senso gli eurodeputati hanno respinto il tentativo dei governi nazionali di indebolire i diritti in vigore dal 2004, pensati per tutelare adeguatamente i passeggeri in caso di disservizi e tra i vari emendamenti approvati, spiccano anche quelli favorevoli alle persone con disabilità
Come informa l’Ufficio di collegamento in Italia del Parlamento Europeo, quest’ultimo ha adottato con 632 voti favorevoli, 15 contrari e 9 astensioni la propria posizione sulla revisione delle norme dell’Unione Europea riguardanti i diritti dei passeggeri in aereo, in risposta alle modifiche proposte dagli Stati Membri nel giugno dello scorso anno. Infatti, dopo le proposte avanzate nel 2014 dallo stesso Parlamento Europeo, la riforma di tale settore era rimasta bloccata al Consiglio per ben 11 anni e solo nel giugno dello scorso anno, come detto, i ministri dei Trasporti dei vari Stati avevano raggiunto un accordo politico, aprendo la strada ai negoziati interistituzionali, avviati nell’ottobre 2025, ma conclusi senza intesa. Si è resa quindi necessaria l’adozione della posizione del Parlamento in seconda lettura.
Gli eurodeputati hanno sostanzialmente respinto il tentativo dei governi nazionali di indebolire i diritti in vigore dal 2004, pensati per tutelare adeguatamente i passeggeri in caso di disservizi e tra i vari emendamenti approvati, spiccano anche quelli relativi ai passeggeri vulnerabili, con una particolare attenzione riservata alle persone con disabilità o in situazione di ridotta mobilità. Secondo quanto votato dal Parlamento Europeo, infatti, essi dovrebbero avere diritto a compensazione, riprotezione e assistenza qualora perdano il volo a causa di una mancata assistenza aeroportuale. Dovreebbe inoltre essere garantita loro priorità all’imbarco e gli accompagnatori dovrebbero poter sedere accanto a loro senza costi aggiuntivi.
Particolarmente utile è il confronto tra il testo degli Stati Membri proposto lo scorso anno e i vari emendamenti approvati ora dal Parlamento Europeo (a questo link, in italiano).
La posizione del Parlamento sarà ora trasmessa al Consiglio e se quest’ultimo non accetterà tutti gli emendamenti approvati, verrà convocato il Comitato di Conciliazione per trovare un accordo sul testo finale.
A questo link è disponibile il comunicato integrale diffuso dall’Ufficio di collegamento in Italia del Parlamento Europeo.
fonte Superando.it
