Nell’autunno scorso il Gruppo Donne Galm ha raggiunto un importante traguardo: i 20 anni dalla sua costituzione. Riteniamo doveroso rendere il dovuto omaggio a questo operoso gruppo pubblicando anche qui sul ns sito, gli articoli che ne hanno celebrato la ricorrenza anche sul nostro L’Informatore .
dottoressa Elena Rossato Direttore del Servizio di Medicina fisica e riabilitazione dell’Unità spinale di Negrar
La dottoressa Rossato ha discusso il percorso della riabilitazione, sottolineando l’importanza della relazione tra medico e paziente e la necessità di superare le sfide attraverso lo stimolo e l’ascolto. La discussione ha riguardato la esperienza personale di Anna, con una lesione midollare che ha subito un cambiamento radicale nel suo percorso di recupero dopo un incidente stradale. Ha descritto come il rapporto con i fisioterapisti all’ospedale si sia evoluto da un approccio iniziale focalizzato sulla stimolazione e la rieducazione motoria a una fase successiva dell’autonomia e dell’insegnamento. Dopo aver superato le sfide iniziali, Anna ha trovato un nuovo scopo nella progettazione di città inclusive e nell’eliminazione delle barriere architettoniche, diventando specialista in piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche presso l’università di Milano.
LA DONNA CON LESIONE MIDOLLARE VALUTAZIONE GINECOLOGICA NELLE DIVERSE FASI DELLA VITA

dottoressa Anna Stepniewska, ginecologa
La lesione midollare rappresenta una condizione complessa nella quale dobbiamo garantire assistenza mirata alla salute ginecologica e riproduttiva della donna. Il ginecologo riveste un ruolo cruciale nell’accompagnare queste pazienti lungo tutto il percorso della vita, dall’adolescenza alla menopausa, affrontando problematiche tipicamente affrontate con tutte le donne in varie fasi con attenzione alla prevenzione e anche quelle specifiche legate alla condizione neurologica. Ambulatori dell’ospedale sono attrezzati per questa valutazione, prive di barriere architettoniche.
Durante l’adolescenza, il ginecologo è chiamato a monitorare lo sviluppo puberale. L’ecografia pelvica è uno strumento fondamentale per valutare la maturazione dell’apparato genitale interno e identificare eventuali anomalie dello sviluppo sessuale. La consulenza ginecologica in questa fase è anche importante per affrontare temi come l’igiene mestruale, spesso complicata da problemi di mobilità e autonomia.
In età fertile, la valutazione ginecologica si concentra sulla fertilità, che può essere compromessa da fattori ormonali, anatomici o funzionali. Le donne con lesione midollare possono presentare alterazioni del ciclo mestruale, anovulazione o difficoltà nei rapporti sessuali, anche per la presenza di ipertono o disfunzioni autonomiche. Il ginecologo deve collaborare con altri specialisti per offrire un percorso diagnostico e terapeutico personalizzato, che includa anche il supporto psicologico.
Durante la gravidanza, le donne con lesione midollare affrontano sfide significative. La letteratura scientifica su questo tema è ancora scarsa, ma emergono problematiche legate alla gestione del travaglio, al rischio di infezioni urinarie, alla difficoltà di percepire le contrazioni e alla necessità di adattare l’assistenza ostetrica alle esigenze motorie e neurologiche della paziente. Il ginecologo ha il compito di pianificare attentamente il percorso gestazionale, garantendo un monitoraggio continuo e multidisciplinare.
Infine, nella menopausa, la donna con lesione midollare può manifestare sintomi accentuati o atipici, come secchezza vaginale, dispareunia, osteoporosi e alterazioni dell’umore. Il ginecologo deve valutare l’opportunità di una terapia mirata ai sintomi, tenendo conto delle comorbidità e dei rischi specifici. Anche in questa fase, il supporto ginecologico è essenziale per mantenere la qualità della vita e la salute sessuale.
Conclusione: Il ginecologo, in sinergia con neurologi, fisiatri e psicologi, svolge un ruolo fondamentale nel garantire una presa in carico globale e personalizzata della donna con lesione midollare. La sua competenza è indispensabile per affrontare le sfide ginecologiche e riproduttive in ogni fase della vita, promuovendo salute, autonomia e benessere
SANITÀ E RIABILITAZIONE
Durante l’incontro si è discusso diversi aspetti relativi alla sanità e alla riabilitazione. La maggior parte della discussione è stata condotta dalla dottoressa Stepniewska. È stata condivisa un’esperienza positiva di Betty, che ha avuto una gravidanza dopo un’incidente ed è diventata mamma, evidenziando l’importanza dell’inclusività e del supporto medico.



