PARCHEGGI RISERVATI NEI CONDOMINI

Sono obbligatori? I vigili possono intervenire?

Talvolta qualcuno si pone la domanda se i parcheggi condominiali devono o meno essere soggetti a riservare posti auto alle persone con disabilità titolari dell’apposito contrassegno e se le forze di polizia poi possono elevare contravvenzioni ai parcheggiatori abusivi. Facciamo un po’ di chiarezza su questo tema.

COSA DICE LA LEGGE 

   Va innanzitutto, osservato che nell’edilizia residenziale privata e nell’edilizia residenziale pubblica il campo di applicazione e la decorrenza sono legati all’entrata in vigore delle norme relative al vecchio DM  n. 236/89 entrato in vigore dall’’11 agosto 1989. Il decreto dice espressamente che tutti i progetti relativi alla costruzione di nuovi edifici ovvero alla ristrutturazione di interi edifici (siano essi, nel primo e nel secondo caso, destinati ad uso abitativo o ad uso non abitativo), compresi anche quelli di edilizia residenziale pubblica, sovvenzionata ed agevolata, dovranno essere adeguati alle prescrizioni tecniche contenute nel citato decreto del Ministro dei Lavori

Pertanto, se l’edificio dotato di area parcheggio è stato completato dopo il giorno 11 agosto del 1989 questo deve rispettare le prescrizioni contenute nel DM 236/89 e cioè prevedere un posto auto riservato gratuitamente ai veicoli al servizio di persone con disabilità, nella misura di 1 ogni 50 o frazione di 50. Detti posti auto, opportunamente segnalati, sono ubicati in aderenza ai percorsi pedonali e nelle vicinanze dell’accesso dell’edificio. Al fine di agevolare la manovra di trasferimento della persona su sedia a ruote in comuni condizioni atmosferiche, detti posti auto riservati sono, preferibilmente, dotati di copertura”.

Si osserva che nell’articolo sopra riportato non si parla di parcheggi privati acquistati da singoli condomini, né di parcheggi riservati a residenti con disabilità, ma si richiede di prevedere posti riservati ai veicoli al servizio di persone con disabilità, che potranno essere residenti o visitatori. In caso di un Condominio realizzato prima dell’entrata in vigore del DM n. 236/89 o in caso di assenza di area parcheggio comune, le modalità per poter avere un posto auto riservato come sopra indicato può essere sottoposto al parere dell’Assemblea Condominiale, in relazione alle possibili opzioni che si presentano.

PARCHEGGIATORI ABUSIVI

Per quanto riguarda questa questione che riguarda anche i parcheggi riservati nei supermercati e centri commerciali, la segnaletica può essere fatta rispettare soltanto se vi è un’ordinanza istitutiva cosa che solitamente non c’è in quanto la segnaletica dei posti riservati alle persone disabili è apposta senza questa ordinanza. La segnaletica quindi vale solo come un “invito” ma non può essere fatta rispettare coattivamente. Per ovviare il problema, in alcuni Comuni vengono fatti degli appositi accordi con i proprietari delle aree particolarmente trafficate (supermercati ed ospedali) con i quali il Comune emette l’ordinanza in oggetto proprio per consentire alle forze di polizia stradale di intervenire.