CEP contrassegno europeo per il parcheggio

Come si è saputo a fine luglio la ministra per le disabilità Onorevole Alessandra Locatelli ha informato che era passato al consiglio dei ministri la modifica del contrassegno per il parcheggio delle persone con disabilità che entrerà in vigore dal primo gennaio del 2027.

Che cosa cambia di fatto?

Innanzitutto, precisiamo che il vecchio contrassegno blu, quello attuale che abbiamo tutti noi, il contrassegno unificato disabili europeo conosciuto come CUDE, era una raccomandazione del 1998 dell’Unione Europea.
Invece con la direttiva dell’Unione Europea del 2024, e ricordiamo che l’Italia è la prima nazione europea che recepisce questa normativa, viene cambiata proprio la forma fisica del contrassegno; perciò, non avremo più il contrassegno azzurrino che conosciamo tutti, ma avremo invece un nuovo contrassegno giallo e blu.
Verrà prodotto dal poligrafico dello Stato, perciò non saranno più i comuni a doversi sobbarcare questo onere; quindi, non dovranno più stampare questi contrassegni che non erano proprio perfetti l’uno con l’altro, al punto che taluni non erano corrispondenti alla normativa.

Questo nuovo contrassegno avrà una validità, per chi ha il contrassegno cosiddetto definitivo, che passa da 5 anni a 10 anni di validità. Sarà stampato su un supporto la cui consistenza permetterà di resistere per almeno 10 anni, invece sappiamo benissimo che molti contrassegni attuali, dopo un paio d’anni che erano lasciati sempre esposti sul parabrezza delle nostre macchine, si scolorivano.

La vera novità: sarà fatto tutto online.
Non ci sarà più necessità di andare presso il proprio comune per richiederlo, ma tramite lo SPID o meglio la CIE si può chiedere il nuovo contrassegno, che si chiamerà Contrassegno Europeo di Parcheggio, CEP, perciò cambia anche l’acronimo, questo è quello che noi oggi conosciamo.

Abbiamo rilevato che ci sono alcune criticità. Sappiamo benissimo che non tutti i titolari di contrassegno hanno uno SPID o comunque la possibilità di entrare sul sito online del Poligrafico dello Stato per compilare questa richiesta e noi come le altre realtà associative sulla disabilità, saremo pronti a darvi informazioni, a supportare in questo caso non soltanto i cittadini, le persone con disabilità, ma anche i vari enti che venissero coinvolti affinché questa transizione abbia effetto.