permesso CUDE esposto in auto

Sulla pagina Facebook di una pagina dedicata alla disabilità, nello specifico del settore barriere architettoniche, riprendiamo la notizia pubblicata che fa riferimento ad un diritto che è sempre in capo al titolare di permesso CUDE, ma che ancora una volta viene ribadito dal provvedimento di un Giudice di Pace di Jesi che ne riconferma la validità.
L’auspicio è che i comuni si adeguino velocemente e che provvedano autonomamente ed in autotutela, ad annullare tutte quelle contravvenzioni che i titolari di permesso CUDE segnalano come sbagliate ed erroneamente emesse anche in presenza di telecamere di ZTL.
Anche su questo sito abbiamo trattato più volte della nuova banca dati nazionale dei permessi CUDE rilasciati dai vari comuni, ma ancora pochi sono quelli che vi hanno aderito, e spesso capita che la multa arrivi lo stesso.

Il titolare del contrassegno disabili può entrare nelle ZTL senza dover avvisare prima il Comune”

A Jesi un automobilista con pass disabili era stato sanzionato per aver attraversato una Zona a Traffico Limitato, ma il Giudice di Pace ha poi accolto il suo ricorso e annullato la multa.

Nel provvedimento viene ribadito che, nelle ZTL, il transito dei veicoli al servizio di persone con disabilità è consentito se esposto l’apposito contrassegno. Per questo non c’era alcuna violazione del Codice della Strada.

Il giudice ha anche chiarito che nessun Comune può imporre ai titolari del pass di comunicare ogni accesso, come già sottolineato dalla Suprema Corte. Alla fine, il Comune di Jesi dovrà pagare poco meno di 500 euro di spese legali.

Per chi ha il contrassegno, quindi, resta valido il diritto a circolare nelle ZTL di tutta Italia senza dover segnalare entrata e uscita alle singole amministrazioni.