Il 29 settembre il Veneto ha approvato all’unanimità la legge sui caregiver familiari.
Secondo quanto si apprende, la legge veneta va oltre il riconoscimento formale della figura del caregiver familiare, facendolo entrare nella rete dei servizi regionali che includono, oltre alle informazioni e formazione gratuite, anche supporto psicologico e possibilità di essere sostituito temporaneamente da personale qualificato.
Istituzione di un fondo dedicato
La legge prevede inoltre l’istituzione di un Fondo dedicato: per il Fondo regionale caregiver si inizia con 1milione di euro per ciascun anno, per il 2027 e 2028.
Misure per caregiver giovani
Viene prevista anche la valorizzazione e il supporto dei caregiver giovani fino ai 24 anni: per conciliare il lavoro di cura con la formazione vengono previste iniziative congiunte con scuole ed università, oltre alla certificazione delle competenze acquisite, da spendersi anche nel mondo del lavoro.
Lavoro bipartisan: legge “segno di civilità”
Soddisfazione è stata espressa dal Presidente della regione, Alberto Stefani, che parta di un importante segnale di civiltà, raggiunta lavorando insieme, maggioranza ed opposizione, per dare risposta a “più di 260.000 veneti per i quali l’attività del caregiver non è soltanto un impegno familiare, ma si configura come un prezioso e fondamentale tassello della rete di assistenza. Per questo deve contare sul giusto riconoscimento sociale nel sistema regionale integrato dei servizi e del Welfare”.
fonte Disabili.com
