Si è creato un bel gruppetto di Tririders, che stanno bene insieme e si divertono un sacco nel ritrovarsi e scorrazzare sulle ciclabili delle nostre zone (Veneto e Trentino Alto Adige).
La proposta per il ns sabato in compagnia (12/07) è la pista ciclabile, sterrata ma ben battuta per il 90% del percorso il resto asfaltato, ricavata in quello che una volta era il percorso della ferrovia della Val di Fiemme, che era una ferrovia a scartamento ridotto, costruita dal genio militare austriaco, attiva dal 1917 al 1963 e che congiungeva la ferrovia del Brennero alla Val di Fiemme.
Noi siamo partiti dal paese di Montagna (BZ) a quota circa 480 mt di altitudine, salendo costantemente con punte del 10% di pendenza, sino a 1160 di Passo San Lugano, in prossimità della località di Fontanefredde, per poi scendere sino a Castello di Fiemme.
Il precorso si snoda interamente su pista ciclabile dedicata, ricordo solo 2 attraversamenti stradali ma molto tranquilli. Il fondo stradale sterrato ma battuto, è stato superato anche con Triride normale senza la necessità di MTW, ma se c’è non guasta, passa attraverso un fitto bosco, tant’è che al mattino la temperatura non era proprio caldissima, ed è caratterizzato dal Viadotto Gleno dell’ex ferrovia della Val di Fiemme e da alcune gallerie anche queste ben conservate ed illuminate al ns rientro.
I compagni di avventura trentini, propongono per pausa pranzo, che non può mancare, Martin Speck in località Fontanefredde, che merita essere menzionato, per la posizione, la cortesia, l’accessibilità ed anche per l’offerta.
Dopo la pausa pranzo, ci siamo diretti verso Castello di Fiemme, superando appunto il Passo San Lugano e imboccando un tratto con discese e “contro salite” del 9/10%. Il mio Triride HT dopo 20 km di salita era al limite, tanto che temevo per quest’ultimo tratto da fare al ritorno. Avendo già percorsi circa 20 km quasi interamente di salita, decidiamo di fermarci a Castello e girare le nostre ruote per fare ritorno, ma con calma, al nostro punto di partenza. Ritornati da Castello al Passo San Lugano poi era tutta e solo discesa…
Il sole del pomeriggio ci ha accompagnati per tutto il ritorno durante il quale ci siamo concessi anche qualche foto ricordo di gruppo.
Un grazie e un caro saluto ai miei compagni di viaggio: Giorgio, Maurizio, Simone e l’ultimo acquisto Francesco.













Vigili del Fuoco
Volontari Trodena San Lugano



















fonte VF
