E’ la prima volta che sul nostro sito parliamo di questo sport e lo facciamo prendendo a prestito un articolo che ne racconta le gesta a livello internazionali riconfermando quanto di buono era già stato fatto anche nelle precedenti edizioni.
4 medaglie d’oro, 1 d’argento e 4 di bronzo: è lo splendido bilancio della delegazione italiana ai Campionati Mondiali di calcio balilla paralimpico disputatisi a Saragozza in Spagna, che hanno appunto visto gli Azzurri e le Azzurre trionfare in tutte le specialità in programma
Già campione in carica, la Nazionale Italiana a squadre di calcio balilla paralimpico ha vinto anche i Mondiali di Saragozza in Spagna, battendo il Belgio, al termine di un’emozionante finale che ha visto gli azzurri Daniele Riga e Corrado Montecaggi prevalere su Michael Smulders e Michaël Vanhoutte. A salire inoltre sul terzo gradino sono stati Luigi Iannone e Domenico Smario.
Ma non solo: il bilancio della selezione italiana in Spagna, infatti, è stato particolarmente positivo, con 4 medaglie d’oro, 1 d’argento e 4 di bronzo. Angelita Alves ha conquistato la vittoria nel wheelchair single femminile, con Maria Luigia Civili al terzo posto. Podio tutto italiano, invece, nel wheelchair single maschile, con Domenico Smario seguito da Francesco Bonanno e da Daniele Riga, mentre nel doppio open wheelchair vi è stata un’altra sfida tra Italia e Belgio con Iannone e Smario che hanno battuto Smulders e Vanhoutte. Al terzo posto Riga e Montecaggi.
«Non esito a definire “storici” questi risultati – commenta Francesco Bonanno, presidente della FPICB (Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla) e recentemente nominato anche vicepresidente dell’ITSF (International Table Soccer Federation), visto che la nostra selezione ha trionfato in tutte le specialità paralimpiche in programma, conquistando il gradino più alto del podio in ogni categoria. E a coronamento di questi successi, la nostra Nazionale ha anche vinto la Coppa del Mondo per Nazioni, confermandosi ai vertici del movimento internazionale».
«Questi risultati – aggiunge – rappresentano il frutto di un lavoro intenso, della dedizione dei nostri atleti, tecnici e volontari, e dell’impegno costante che ogni giorno mettiamo nella promozione dello sport paralimpico. Vincere, lo sappiamo tutti, è difficile, ma confermarsi al top lo è ancora di più».
fonte Superando.it

