icona appIO

… cosa ci puoi fare oggi (e cosa ci farai)

L’applicazione Io della pubblica amministrazione si è espansa a dismisura nel corso dei mesi ed è diventato un ausilio importante per curare i rapporti con la PA. Rispetto all’inizio, infatti, oggi è soprattutto il contenitore di IT-Wallet, il portafoglio digitale italiano dove dentro confluiscono tutti i documenti personali come Tessera Sanitaria e Patente di Guida.

Se dobbiamo parlare di documenti, attualmente l’app Io tramite la funzione “Documenti” è piuttosto limitata e consente di caricare tre documenti: patente di guida, tessera sanitaria e Carta Europea delle Disabilità. Sia chiaro, stiamo comunque parlando di versioni digitali con valore legale, ma la platea di documenti è limitata: per una persona che non è provvista di Patente, di fatto, l’applicazione è inutile se non si vuole portare il portafogli dietro per l’identificazione.

I prossimi documenti su app Io

Il salto di qualità è però questione di mesi: con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il 3 Agosto, del decreto del 19 Marzo 2026, il sistema è entrato nella fase due e il calendario prevede che già entro fine anno arrivino il certificato di residenza e i titoli di studio, mentre successivamente dovrebbe essere la volta di ISEE, iscrizione scolastica e universitaria, oltre che iscrizione alle liste elettorali e la Tessera Elettorale, con quest’ultima che dovrebbe essere l’ultima ad arrivare proprio perché bisognerà capire come disciplinarne l’utilizzo.

Passaporto e Carta d’Identità Elettronica

Più articolato invece dovrebbe essere il progetto per portare il Passaporto Italiano e la Carta d’Identità Elettronica. Saranno questi ultimi a rendere l’app Io un vero e proprio portafoglio su smartphone, con tutti i limiti del caso però: avere tutto su un dispositivo elettronico soggetto a malfunzionamenti o problemi hardware infatti potrebbe risultare poco rassicurante se si è in giro soprattutto all’estero, ecco perché probabilmente l’addio al fisico non lo daremo mai.